Primark, food e sport nel Grotte Center 3.0 di Camerano. Il complesso che include l’ex Carrefour acquisito da Eurofund
CAMERANO Un nuovo volto per il Grotte Center di Camerano. Il complesso commerciale di via Campo d’Aviazione è stato acquisito da Eurofund, gruppo internazionale di investimento e sviluppo, che ha sedi operative a Madrid, Londra e Milano. L’operazione, frutto di una joint venture con Frasers Group, partner di Eurofund nel progetto, e di un investimento di 35 milioni di euro, avvia un piano di rilancio e riqualificazione dell’asset, che ha l’obiettivo di rendere il nuovo centro un punto di riferimento per lo shopping in tutta la regione e lungo la costa adriatica.
I tempi
L’inaugurazione è prevista per la fine del 2027 e, grazie all’inclusione degli spazi dell’ex Carrefour, il nuovo complesso si estenderà su una superficie lorda affittabile di circa 30mila mq, divenendo il più grande centro commerciale delle Marche.
Confermata la permanenza di tutti i negozi già esistenti, ma ci saranno pure nuovi innesti. È prevista la realizzazione di un supermercato, ristoranti e negozi di brand di moda. A Camerano sbarcherà anche un punto vendita Primark, azienda irlandese specializzata nel commercio di abbigliamento. Nel progetto dovrebbe essere inclusa pure la costruzione di un impianto sportivo, probabilmente destinato al gioco del padel. Dovrebbe essere saltata, invece, la realizzazione di un laghetto artificiale.
Il nuovo centro commerciale porterà ad avere un centinaio di posti di lavoro in più. «Un’occasione per il nostro territorio, anche in virtù della realizzazione del nuovo Inrca» le parole del sindaco di Camerano, Oriano Mercante, che sta seguendo da vicino l’operazione.
«L’acquisizione del centro segna un passo fondamentale nella nostra strategia di espansione in Italia, un mercato che si sta rivelando particolarmente strategico per noi» commenta Ion Saralegui, Ceo di Eurofund Group. «Applicando il nostro know-how, maturato in oltre 30 anni di esperienza a livello internazionale, il nostro obiettivo è rilanciare un asset dal grande potenziale creando un polo di attrazione non solo per le Marche ma per l’intera costa adriatica».




