Abruzzo

previsto un polo per università e cultura


Un nuovo futuro per l’ex Conservatorio delle Clarisse, nel cuore del centro storico di Chieti. Martedì mattina si è svolto un sopralluogo tecnico nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana “Via dei Conventi”, finanziato con risorse del Pnrr, che punta a restituire alla città uno dei complessi monumentali più significativi e da tempo in stato di abbandono.

Il grande edificio, fondato tra il 1736 e il 1748 su iniziativa di suor Maria Teresa de Philippis, ha ospitato prima un monastero e poi il Conservatorio dell’Addolorata, destinato all’assistenza e all’educazione delle persone più fragili. Completato nel 1829 e ampliato nel tempo, oggi si presenta in condizioni di forte degrado, con alcune porzioni crollate.

«Il complesso sarà oggetto di un articolato intervento di rigenerazione – spiega la Soprintendenza – che ne consentirà il riuso funzionale nel rispetto del valore storico e architettonico».

Il progetto prevede la creazione di una struttura multifunzionale con collegio di merito per dottorandi e post-doc dell’Università d’Annunzio, foresteria per visiting professor, spazi di co-working per start-up, alloggi temporanei per persone in situazione di disagio e un centro culturale aperto alla cittadinanza.

«La Soprintendenza continuerà a monitorare tutte le fasi progettuali ed esecutive – si legge ancora nella nota – per garantire la salvaguardia dell’identità storica del bene e la qualità degli interventi».


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