Pressioni sui cittadini e assunzioni sospette al Cottolengo, il clima elettorale si fa già incandescente

In vista delle elezioni amministrative di Trentola Ducenta, si è svolta una nuova riunione pubblica dell’associazione “Insieme per la Città”, un momento di confronto partecipato e politicamente significativo a sostegno del candidato sindaco Michele Griffo.
Nel corso dell’incontro si è discusso in maniera approfondita della preparazione delle liste e delle proposte pervenute da altre realtà civiche che hanno scelto di condividere un percorso comune. Hanno scelto di aderire e di riconoscersi nel progetto politico di Insieme per la Città, condividendone valori, visione e prospettiva di cambiamento per la comunità, ulteriori cittadini: il gruppo che fa riferimento a Michele Pirozzi, Carmela Lepre, Raffaella Caprarelli in Vitolo, Massimiliano Iovino, Domenico Molitierno, Angelo Quindici, Franco Arlesio, Federica Carrieri, Fabio Gentile, Luciano Cristiano, Benedetto Scorsone. Nei prossimi giorni saranno inoltre resi noti i nomi delle ulteriori realtà civiche che hanno manifestato la volontà di sostenere e rafforzare il percorso politico.
Due aspetti fondamentali hanno caratterizzato il dibattito, anche alla luce delle recenti vicissitudini locali. Il primo riguarda la necessità di mantenere il confronto sul piano politico e programmatico. “Riteniamo indispensabile che il dibattito pubblico si concentri su idee, visioni e proposte concrete per la città, evitando derive personali che non contribuiscono alla crescita democratica della comunità”, fanno sapere da Insieme.
Il secondo punto affrontato è quello delle pressioni elettorali. “Stiamo registrando segnalazioni di cittadini che riferiscono di sentirsi sottoposti a pressioni in merito alle candidature. La nostra posizione è chiara: ogni persona deve sentirsi assolutamente libera di scegliere, senza condizionamenti, nel rispetto dei principi fondamentali della democrazia”.
Ampio spazio è stato dedicato anche a una riflessione sulla narrazione dell’attuale amministrazione in merito alla situazione di Trentola Ducenta. “A fronte di una rappresentazione artefatta che descrive un quadro positivo, i dati ci consegnano una realtà diversa: i cittadini saranno chiamati a sostenere il peso di debiti che graveranno fino al 2042 – proseguono – Particolare preoccupazione è emersa inoltre rispetto all’eredità lasciata su interventi relativi a fogne e scuole che, secondo quanto emerso, risultano privi di reale efficacia e capaci di generare ulteriori criticità. Si tratta di temi sui quali l’associazione ha già avviato un lavoro di analisi e che saranno oggetto di ulteriori e specifici approfondimenti pubblici nelle prossime settimane”.
Sarà inoltre tema di approfondimento anche la questione relativa al Cottolengo, rispetto alla quale “ci risulta un possibile fenomeno di voto di scambio legato a dinamiche assunzionali. Su questo aspetto l’associazione intende fare piena luce, approfondendo ogni elemento utile, con l’obiettivo di prevenire e contrastare qualsiasi pratica che possa alterare la libera espressione democratica”.
È stata infine oggetto di riflessione la qualità della comunicazione istituzionale dell’ente, ritenuta distante dai cittadini e prevalentemente orientata all’autocelebrazione, piuttosto che alla trasparenza e al dialogo. “Riteniamo che la comunicazione di un ente pubblico debba essere costante, quotidiano e sempre orientato alla cittadinanza – spiegano – Gli incontri pubblici promossi dall’associazione sono inoltre finalizzati alla costruzione di un programma condiviso e partecipato”.
Un primo impianto programmatico è già stato abbozzato sulla base dei contributi emersi sia dal questionario online attualmente in diffusione tra i cittadini, sia dalle recenti riunioni pubbliche già svolte sul territorio, che hanno rappresentato preziose occasioni di ascolto e raccolta di proposte. “Il percorso di confronto proseguirà con ulteriori riunioni pubbliche, aperte a tutti, per incentivare una partecipazione libera, consapevole e sana alla vita democratica della città”, concludono.
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