Pressing su Biancani della base 5 Stelle. «È Lugli l’assessore del post Frenquellucci, lo dicono gli accordi»
PESARO «Lugli al posto di Frenquellucci: lo dicono i patti». Il promemoria ha una firma e un destinatario: i 5 Stelle, o meglio la base storica – quella che qualcuno potrebbe definire i grillini della prima ora – e Andrea Biacani, che al momento sembra non avere poi tutta questa urgenza di indicare un nuovo assessore al Commercio.
La deadline è prima di Natale ma al momento temporeggiare, lasciar sbollire i clamori e tastare gli umori sembra essere l’orientamento del sindaco considerando che il toto nomina in realtà parrebbe assai risicato in quanto riconducibile a un solo nome, il giovane Mattia Galeazzi, maggiormente gradito a Biancani rispetto al capogruppo Lorenzo Lugli che sconta lo sfilacciamento dei rapporti con l’ex assessora e un’indole più autonoma rispetto a un allineamento sic et simpliciter.
La missiva
Ma un gruppo di attivisti ha giusto preparato la letterina natalizia, non tanto come desiderata quanto come memorandum a sostegno della nomina di Lugli, ricordando al sindaco l’accordo di coalizione che si può condensare nel classico “patti chiari, amicizia lunga”.
«Mentre le ipotesi si rincorrono – scrivono i pentastellati – per l’assegnazione dell’assessorato vacante lasciato dalle dimissioni di Francesca Frenquellucci, noi attivisti richiamiamo con fermezza i patti preelettorali del 2024. All’epoca, il nostro sostegno alla sua candidatura, che portò alla vittoria con il 60,6% dei consensi, includeva l’impegno per una rappresentanza in giunta alle forze con almeno un consigliere eletto, assegnata al candidato più votato».
Nel merito
«Quegli accordi – si prosegue – siglati in vista delle elezioni del 9-10 giugno 2024, prevedevano regole semplici e trasparenti: il posto spettava al più votato tra noi. Così come non ci furono dubbi nell’individuare Francesca Frenquellucci allora, non devono esserci tentennamenti nei riguardi di Lorenzo Lugli, consigliere attuale e già apprezzato nella precedente consigliatura. Le cronache recenti confermano il suo ruolo centrale nella lista M5s e un impegno leale nonostante le frizioni emerse.
Non si comprende perché, proprio ora, derogare a quanto stabilito un anno fa, optando per soluzioni di comodo che privilegino figure più “allineate” a scapito della volontà popolare. Chiediamo il rispetto degli accordi sottoscritti, senza deviazioni opportunistiche. Lorenzo Lugli rappresenta la scelta democratica e meritocratica, capace di garantire continuità e risultati per Pesaro. La città merita amministratori scelti sul campo elettorale, non per logiche di palazzo. Attendiamo – si conclude – una risposta rapida e coerente con lo spirito della nostra alleanza».
A siglare la lettera sono 15 attivisti: Silvana Colocci, Evelina Damiani, Alberto Giardini, Patrizia Amagliani, Doriano Pandolfi, Marcello Bertini, Rinaldo Cancré, Maurizio Mazzoli, Mauro Rossi, Danilo Mancini, Adriana Nascimbeni, Monica Melchiorri, Evaristo Mandrelli, Lorena Calvarese, Paolo Pavarotti. L’explicit è un proverbio e un memento insieme: patti chiari, amicizia lunga.




