Società

Premio UNESCO-Hamdan per lo sviluppo professionale degli insegnanti: candidature in scadenza il 30 settembre

Mancano pochi giorni alla chiusura della fase nazionale. Le organizzazioni italiane che vogliono concorrere al Premio UNESCO-Hamdan per lo sviluppo professionale degli insegnanti devono inviare la candidatura alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO entro lunedì 29 settembre 2025 all’indirizzo [email protected].

Chi supera questa prima selezione dovrà poi caricare il progetto, in inglese o francese, sulla piattaforma internazionale entro il 31 ottobre 2025. Il calendario è stretto: conviene chiudere dossier, traduzioni e allegati senza rinvii.

Che cos’è

Il premio, istituito nel 2008 dalla Fondazione Hamdan Bin Rashid Al Maktoum, sostiene pratiche che migliorano l’insegnamento in linea con l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 4. Ogni edizione individua tre vincitori; a ciascuno spettano 100.000 dollari. L’idea è semplice: valorizzare ciò che funziona e che può essere riprodotto altrove.

Chi può candidarsi e con quali progetti

Possono presentare proposte:

  • organizzazioni e istituzioni, nazionali o internazionali;
  • enti governativi e non governativi;
  • strutture di istruzione o di ricerca;

I progetti devono mostrare un impatto reale sulle pratiche didattiche. Conta ciò che è stato messo in campo, non le intenzioni. Sono coerenti con il premio gli interventi che includono:

  • apertura all’innovazione per rafforzare l’efficacia della didattica;
  • produzione di materiali o strumenti a supporto di metodi nuovi;
  • azioni o mezzi che rendono l’insegnamento più efficace;
  • coordinamento e ricerca capaci di orientare il lavoro dei docenti;

Cosa verificare prima dell’invio

Tre controlli essenziali, meglio ancora se documentati:

  • attività avviata da almeno tre anni, con risultati misurabili e verificabili;
  • coerenza con i principi UNESCO e ONU sull’istruzione di qualità per lo sviluppo sostenibile;
  • valore esemplare e capacità di mobilitare risorse, intellettuali o materiali;

Come si svolge la selezione

La prima valutazione è in Italia, a cura della CNIU d’intesa con MIM e MUR. L’Italia può inoltrare fino a cinque candidature alla giuria internazionale. Per chi passa, scatta il secondo step: caricamento sulla piattaforma UNESCO entro il 31 ottobre 2025, testo in inglese o francese, allegati completi.

Agenda

  • 29 settembre 2025: invio alla CNIU via email;
  • 31 ottobre 2025: caricamento sulla piattaforma UNESCO;

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