Abruzzo

Premio letterario “Città di Chieti”, successo per la prima edizione: ecco tutti i vincitori


Premiazione partecipata e sala gremita di pubblico per la prima edizione del “Premio Letterario Nazionale Città di Chieti – La città che ascolta”, dedicato a Marilia Bonincontro e incentrato sul tema della letteratura sociale. Al concorso hanno preso parte centinaia di concorrenti provenienti da ogni parte d’Italia.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Chieti, attraverso l’assessorato alle Politiche sociali, insieme alla Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro” e a Chieti Solidale Srl, con la collaborazione di diverse realtà culturali tra cui il Festival delle Biblioteche Sociali, l’associazione I luoghi del Buon Incontro, Bibliodrammatica Aps, il Museo Lettera d’Amore, la rivista Sintassi Urbane e l’Orchestra Poetica Italiana. Ideazione e direzione artistica sono state curate da Beniamino Cardines, con il coordinamento di Fabiola Nucci.

La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 12 marzo alla Biblioteca “Marilia Bonincontro” di Chieti Scalo, nell’ambito del Festival delle Biblioteche Sociali in programma dal 10 al 14 marzo, alla presenza del sindaco Diego Ferrara, dell’assessora alle Politiche sociali Alberta Giannini, dei componenti della giuria, degli autori finalisti e di numerosi cittadini.

Per la sezione silloge poetica inedita il primo premio è stato assegnato a Giuseppina Pompetti con “Geografie umane”, seguita da Vincenzo Ricciardi con “La città felice” e da Giulia Andrea Pansera con “Trilogia della speranza”. Tra i finalisti Emilio Mezzanello con “Esplorare la città” e Luigi Salerno con “Fantasmi di donne di città”. Diverse le menzioni speciali attribuite nella sezione poesia, tra cui quelle a Paolo Cattolico, Stefano Di Nardo, Alessio Scancella, Patrizia Splendiani e Gabriele Di Francesco.

Nella sezione racconto inedito il primo posto è andato a Gianluca Lovino con “Contatti ossidati”, seguito da Francesco Iacovetti con “Topografia segreta” e da Giusy Mazzola con “Il peso della soglia”. Finalisti Federico Cifani con “Il fabbricante di nebbia” e Adolfo Zampetti con “Il conflitto dei soffritti”, mentre le menzioni speciali sono state assegnate a Simone D’Alessandro, Emiliano Sbaraglia e Paolo Di Luzio.

La giuria era composta, tra gli altri, dallo stesso Cardines in qualità di presidente, dalla scrittrice Luisa Gasbarri, dal giornalista e scrittore Mario D’Alessandro, dallo scrittore Massimo Pamio, dalla libraia Antonella De Luca e da altri rappresentanti del mondo culturale locale e nazionale.

“Siamo lieti che questa prima edizione abbia registrato una così ampia partecipazione da tutta Italia – ha dichiarato il sindaco Ferrara –. È un’iniziativa che conferma il valore della cultura come strumento di crescita sociale e di partecipazione”.

Sulla stessa linea l’assessora Giannini, che ha sottolineato come il premio rappresenti un progetto capace di valorizzare le esperienze associative e promuovere una nuova sensibilità verso i temi sociali.

Per Beniamino Cardines, ideatore del concorso, la letteratura resta uno strumento fondamentale per “rinnovare le coscienze e trovare parole nuove per raccontare le realtà sociali spesso invisibili”.

La responsabile della biblioteca sociale, Fabiola Nucci, ha infine evidenziato il significato simbolico del premio dedicato alla poetessa Marilia Bonincontro, ricordando l’impegno della struttura nel continuare a essere uno spazio di dialogo, accoglienza e partecipazione culturale per la città.


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