Puglia

Premio Francavilla, c’è anche Alessandra Bucci di Telebari

La sofferenza di una vita vissuta in strada che si trasforma in un’occasione di riscatto. È incentrato sulla storia di Lorenzo, che con il suo libro di poesie diventa testimone di speranza, il servizio televisivo con cui Alessandra Bucci riceve il Premio Giornalistico Nazionale intitolato al giornalista, scrittore e commentatore politico pugliese Tommaso Francavilla. Uno spaccato di vita reale filtrato dagli occhi e dalle parole della giornalista che racconta l’uomo e le sue emozioni, l’escalation di una esistenza finita ai margini, l’invisibilità di una condizione che fa paura e per cui si gira la testa per non vedere. Ma anche e soprattutto, che racconta di una speranza che non si affievolisce mai nonostante tutto e che esplode, vitale più che mai, nel libro dal titolo Indefinibile. Ieri nella Sala Giunta del Palazzo Municipale di Castellana Grotte si è tenuta la cerimonia di premiazione.

Per la Sezione carta stampata, premiato il giornalista Francesco Strippoli per l’articolo L’ultimo madonnaro, pubblicato sul Corriere del Mezzogiorno. Menzioni particolari poi a Giacomo Susca per il servizio televisivo Chi semina utopia raccoglie realtà andato in onda sul TGR Puglia, Oscar Maresca per l’articolo La battaglia di William Pianu pubblicato su La Gazzetta dello Sport e alla giornalista Rosanna Volpe per l’articolo Il liutaio diventato clochard. Storie di una terra di mezzo pubblicato su La Gazzetta del Mezzogiorno. Un giornalismo che dà risposte e racconta soprattutto il sociale, che offre ai cittadini sempre più strumenti per comprendere la realtà che li circonda, come spiegato dal direttore della Scuola di Giornalismo dell’Università Aldo Moro di Bari Lino Patruno, presidente di giuria. Un premio non a caso intitolato a Tommaso Francavilla tra i protagonisti della storia recente di Castellana Grotte.




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