Marche

«Premiati metodo e lavoro di 4 anni»

ANCONA La pecora nera, stavolta, non l’ha spuntata. Daniele Carnevali si conferma alla guida della Provincia di Ancona per il suo secondo mandato.

I numeri

Ben 49mila i voti ponderati a favore del sindaco di Polverigi (centrosinistra), calcolati attraverso la legge elettorale che prevede un peso diverso per il voto di sindaci e consiglieri (gli aventi diritto) in base alla popolazione del Comune. «Il doppio dei voti della scorsa tornata elettorale» ha puntualizzato Carnevali.

Video

Sono state invece 35mila le preferenze andate a Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano e candidato per il centrodestra. Andando a contare le singole schede, Carnevali ha vinto in tutte e cinque le fasce nelle quali sono stati suddivisi i 46 Comuni della Provincia, totalizzando 316 preferenze (il 59%) contro le 218 di Paolorossi (il 40%). Molto alta l’affluenza, che ha superato l’82% dei 663 aventi diritto. Presente sin dall’inizio dello spoglio, ieri sera, Paolorossi con un nutrito gruppo di consiglieri. Carnevali, invece, per scaramanzia è arrivato solo dopo la certezza d’aver vinto. Intorno alle 22 la proclamazione ufficiale, mentre la delegazione di centrodestra se n’era già andata. Anche l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli: «Risultato prevedibile, era un voto di clientela e di palazzo». Realista anche lo stesso sindaco di Filottrano, con il suo cappello nero (ovviamente) sempre in testa: «È andata bene – ha detto, scherzando -. Io ero ottimista, sapevo che avrei perso». Non è mancata la stoccata ad un centrodestra che si era diviso sulla sua figura. «Ringrazio la parte di coalizione che si è unita verso di me» ha detto il sindaco di Filottrano. Aggiungendo: «Evidentemente ci sono degli amministratori che apprezzano il metodo Paolorossi». Più caustico il dem Maurizio Mangialardi, che ha lodato «il valore» di Carnevali e ha parlato di «risultato molto sotto la media» per la destra.

L’analisi

Di metodo parla anche il vittorioso sindaco di Polverigi. «Il metodo Carnevali ha dato i suoi frutti. Sono stati premiati 4 anni di lavoro» ha detto, spiegando i suoi asset principali: «Ascolto, collaborazione, cercare di risolvere problemi ai sindaci». «Ora dobbiamo completare le opere che non siamo riusciti a fare» ha aggiunto. Chiosando: «La più importante, il simbolo della ricostruzione, è il Ponte del Coppetto di Ostra». «Lo inaugureremo prima dell’estate» ha promesso.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »