Basilicata

Precipita con il trattore in una scarpata, morto agricoltore a Mormanno

Tragedia a fine anno a Mormanno, un agricoltore sessantenne è morto dopo essere precipitato in una scarpata con un trattore


MORMANNO (COSENZA) – Un San Silvestro funestato da una tragedia quello vissuto quest’anno a Mormanno, borgo situato nel cuore del Parco del Pollino. Una giornata di duro lavoro nelle campagne del Parco Pollino si è trasformata in una disgrazia la sera del 30 dicembre scorso. Un agricoltore sessantasettenne è morto precipitando con il suo trattore in una scarpata. L’uomo è caduto mentre faceva rientro a casa dopo aver lavorato nei campi. Secondo quanto ricostruito nelle ore successive al ritrovamento, l’uomo aveva trascorso l’intero pomeriggio in Contrada Lacco, impegnato nella cura dei terreni di proprietà insieme al figlio.

Nulla lasciava presagire il tragico epilogo. Il dramma si è consumato durante il tragitto di ritorno verso l’abitazione. Mentre percorreva le strade rurali della Contrada Campolongo, per cause al vaglio delle autorità, il sessantasettenne ha perso improvvisamente il controllo del proprio trattore. Il pesante mezzo agricolo ha virato bruscamente, uscendo dalla carreggiata e finendo nel vuoto. Il trattore è precipitato in una scarpata per circa trenta metri, un volo terribile che non ha lasciato alcuna speranza di sopravvivenza al conducente. L’allarme è scattato intorno alle 23, quando i familiari, preoccupati per il prolungato silenzio e il mancato rientro dell’uomo, hanno iniziato a temere il peggio.

Le ricerche, condotte in condizioni di scarsa visibilità e su un terreno impervio, si sono concluse nel modo più doloroso intorno alle 00:40, con l’individuazione del mezzo e del corpo ormai esanime. Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse, richiedendo uno sforzo congiunto di diversi corpi specializzati. Sul posto sono intervenuti, infatti, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico calabrese, gli  uomini del soccorso alpino della Guardia di Finanza, i vigili  del Fuoco, i carabinieri della compagnia di Castrovillari e i carabinieri forestali. La morfologia accidentata del terreno ha reso estremamente difficoltoso il recupero della salma. Il tragico episodio di martedì sera  ha riacceso il dibattito  sulla sicurezza sul lavoro nel comparto agricolo, specialmente per quanto attiene i territori montani e collinari dove la pendenza e la natura dei terreni  aumentano il rischio di ribaltamento dei mezzi. 


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