“Possibili spazi nei grandi parchi del quadrante”
Tor Tre Teste è uno dei quartieri più verdi del V Municipio e probabilmente di Roma, ma paradossalmente non dispone neanche di una singola area attrezzata per i cani. Una carenza segnalata da tempo da molti residenti e da noi come giornale.
All’inizio di marzo 2026 Abitare A ha intervistato l’assessore municipale all’Ambiente Edoardo Annucci per capire se e quando questa situazione potrà cambiare.
Nell’intervista si parla di vincoli amministrativi, possibili spazi nei grandi parchi del quadrante e della disponibilità del Municipio ad avviare un percorso partecipato con cittadini e associazioni.
Assessore, Tor Tre Teste è un quartiere molto esteso e ricco di aree verdi, eppure è totalmente privo di aree cani attrezzate. Come si spiega questa clamorosa assenza in un territorio che conta migliaia di residenti proprietari di cani? È una dimenticanza nella pianificazione oppure ci sono vincoli tecnici o amministrativi che finora ne hanno impedito la realizzazione?
Tor Tre Teste, al pari di tanti altri quartieri del Municipio V, ha subito negli ultimi dieci-quindici anni una diminuzione di investimenti, conseguentemente anche di pianificazione in relazione alle esigenze della cittadinanza. Il trend relativo al verde pubblico, negli ultimi quattro anni, come certificato anche da Acos, è stato invertito, ma è evidente che occorra tempo materiale per raggiungere tutti i quartieri.
Ad oggi, gli stanziamenti ordinari e gli investimenti straordinari permettono di programmare nuove “opere verdi” e per questa ragione alcune questioni ferme da anni e anni – vedi la riqualificazione dell’area verde di via Olcese, finanziata su Piano investimento municipale, e la realizzazione di spazi dedicati per i cani – sono tornate all’ordine del giorno. È evidente che tutto ciò debba fare i conti con i regolamenti vigenti e con i vincoli esistenti.
Il quartiere ha una conformazione ampia e articolata. Per fare un esempio concreto: per un residente di via Tovaglieri non sarebbe funzionale un’area cani in zona via Falck, così come per chi vive in via dei Berio sarebbe poco utile una collocazione in via Viscogliosi. L’assessorato intende prevedere più aree distribuite strategicamente sul territorio, così da garantire un servizio realmente di prossimità? Esiste già una mappatura delle possibili aree idonee?
Le aree potenzialmente utilizzabili, che quindi rispettano le distanze da case, scuole e strade, non sono municipali bensì del Dipartimento tutela ambientale, pertanto i ragionamenti in essere – a cui stanno lavorando il Dipartimento e la Commissione ambiente – riguardano i grandi parchi del quadrante, parco Franceschetti, parco Palatucci e parco Alessandrino.
Noi di Abitare A percorriamo a piedi Tor Tre Teste dal 1987 e conosciamo bene ogni parco, giardino e fascia verde del quartiere. Siamo certi che gli spazi potenzialmente idonei non manchino. Siete disponibili ad aprire un tavolo di confronto con il nostro giornale e con i comitati di zona per individuare soluzioni concrete e condivise?
Come Giunta municipale, ogni intervento relativo al verde che portiamo avanti è sempre oggetto di un processo partecipativo. I nostri tecnici sono abituati a lavorare e a progettare insieme a chi poi dovrà vivere gli spazi.
Faremo così per via Olcese, davanti alle scuole, dove dopo gli interventi negli spazi scolastici realizzeremo una piazza-verde a disposizione del quartiere, spazio che manca, e siamo disposti a farlo anche per le altre progettualità. Nel caso dell’area cani, come già formalizzato con un atto del Consiglio municipale, siamo disponibili a favorire il dialogo con il Dipartimento.
Il 2 giugno si terrà la nostra storica manifestazione canina “A 6 zampe nel parco”, un appuntamento molto sentito nel quartiere.
Possiamo anticipare ai cittadini qualche novità in arrivo entro quella data o nei mesi immediatamente successivi?
C’è un impegno concreto che l’assessorato si sente di assumere pubblicamente?
L’impegno è quello di sempre: a fronte di un’esigenza specifica, approfondiamo le possibili soluzioni e individuiamo il percorso amministrativo per “andare a dama”.
Il Dipartimento tutela ambientale, anche per tramite dell’assessora Cecilia Fannunza, che ben conosce il quadrante, sa di dover dare dei riscontri; il nostro impegno sarà quello di farli arrivare prima dell’estate.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link




