Friuli Venezia Giulia

possibili più posti nei dormitori cittadini

Si è tenuta questa mattina, presso la sede della Croce Rossa, una riunione di coordinamento dedicata alla gestione dell’emergenza freddo e alle prospettive di accoglienza per le prossime settimane. All’incontro hanno partecipato l’assessore all’Equità Sociale Stefano Gasparin, le responsabili dei servizi sociali dell’ambito e del Comune, i rappresentanti di Caritas e Croce Rossa.

Nel corso della riunione si è fatto il punto sull’andamento dei dormitori cittadini, che in questo periodo registrano una capienza spesso prossima al completo, con lievi variazioni di giorno in giorno. Una situazione che, pur sotto controllo, richiede attenzione costante per poter rispondere tempestivamente a eventuali richieste straordinarie legate al perdurare delle basse temperature.

“In questo momento i dormitori gestiti da Caritas e Croce Rossa sono frequentemente al completo – spiega l’assessore Gasparin –. Per garantire comunque un numero adeguato di posti e farci trovare pronti in caso di nuove ondate di freddo, abbiamo avviato un confronto con gli operatori per valutare le possibilità di ampliamento temporaneo dell’accoglienza”.

Dal confronto è emersa la disponibilità favorevole di Caritas, che gestisce il dormitorio di primo livello a bassa soglia del Fogolâr, ad aumentare temporaneamente i posti disponibili fino al 31 gennaio. In particolare, saranno messi a disposizione in via eccezionale una decina di posti in spazi che normalmente destinati ad altri servizi. Gli spazi verranno impiegati in via prioritaria per rispondere alle richieste di chi necessita di un posto al coperto nei periodi di temperature più rigide.

L’incontro ha confermato ancora una volta l’importanza del lavoro di rete tra amministrazione comunale e realtà del territorio, che consente di individuare anche attraverso l’ottimizzazione delle risorse e l’identificazione di soluzioni flessibili e condivise per tutelare le persone più fragili durante il periodo invernale.

L’Amministrazione continuerà a monitorare l’andamento delle temperature e il livello di occupazione delle strutture di accoglienza, mantenendo attivo il coordinamento con Caritas, Croce Rossa e servizi sociali comunali per garantire risposte adeguate e tempestive.


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