Marche

Porto Recanati, calciatore condannato a 8 mesi



PORTO RECANATI Condannato a otto mesi di reclusione (pena sospesa) un calciatore di 28 anni accusato di furto aggravato e minacce. I fatti contestati sarebbero avvenuti a Porto Recanati nel 2022. La vittima è una 35enne recanatese, che si è costituita parte civile con l’avvocato Esildo Candria.

  

La ricostruzione

I due all’epoca erano conviventi e secondo l’accusa – sostenuta in aula dal pubblico ministero Lorenzo Pacini – il calciatore avrebbe ingannato la giovane prospettandole l’opportunità di acquistare un appartamento dove andare a vivere insieme. Così facendo si sarebbe impossessato di 5.500 euro che la vittima aveva messo da parte proprio con questo obiettivo. Ma non è tutto.

Dopo la fine della relazione l’imputato, sempre stando alla ricostruzione accusatoria, utilizzando il telefono di un amico, avrebbe contattato ripetutamente l’ex fidanzata con chiamate dal contenuto intimidatorio e messaggi Whatsapp con frasi come «Ti ammazzo, ti vengo a prendere sotto casa» ed «Esci esci che ti faccio carina».

Alla fine la 30enne ha presentato una denuncia all’autorità giudiziaria. L’attività investigativa è stata coordinata dal sostituto procuratore Enrico Riccioni e a seguito della citazione a giudizio è iniziato il processo davanti al giudice Federico Simonelli. Ieri in aula è stato sentito l’imputato, difeso dall’avvocato Matteo Santarelli, che ha respinto le accuse. L’uomo è stato anche condannato al risarcimento dei danni alla parte civile (seimila euro oltre alle spese legali). La difesa attende ora di conoscere le motivazioni della sentenza per un eventuale ricorso in Appello.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »