«Porto a cena lui e la sua famiglia, grata per il suo gesto»

SAN COSTANZO Ha suscitato gratitudine e simpatia il gesto del giovane che l’altra sera ha recuperato un portafoglio smarrito da una ragazza di 14 anni al Cesano consegnandolo in una caserma dei carabinieri. L’appello della madre a ritrovare il benefattore si è concluso con una telefonata tra il genitore e il passante che ha compiuto il bel gesto.
Il dettaglio
Si chiama Amin ed è residente nel comune di San Costanzo nella cui caserma in piazza Pertini è avvenuta la consegna e restituzione del portafoglio che conteneva documenti personali e contanti (20 euro circa). Tutto è stato ritrovato dai genitori e dai carabinieri che hanno contattato i familiari. L’adolescente aveva inavvertitamente perso il portafoglio nella zona dell’Ipercoop all’altezza della frazione Cesano di Senigallia. Uno smarrimento che aveva creato apprensione e disagi poi fortunatamente svaniti quando la madre, Tiziana Angioletti, è stata contattata dai carabinieri della stazione di San Costanzo. Per ringraziarlo e “sdebitarsi” con il benefattore la madre ha detto che «una volta che avrà tempo penso in settimana gli offrirò come promesso una merenda o magari anche una cena al McDonald ad Amin, a sua moglie e ai due figli».
Il ringraziamento
L’appello di Tiziana era stato pubblicato l’altro giorno per ringraziare appunto i carabinieri per la bella notizia. «Signora abbiamo il portafoglio di sua figlia, quando può lo venga a ritirare in caserma qui a San Costanzo», era stata la telefonata ricevuta dalla signora Angioletti. La figlia adolescente aveva infatti smarrito il portafoglio mentre andava in autobus a Senigallia. Il portafoglio era caduto in strada vicino alla fermata del bus e raccolto da Amin, di origine straniere e residente a San Costanzo. Amin appena ritrovato il portafoglio lo ha consegnato prima a un posto di blocco dei carabinieri che poi lo hanno diretto verso la caserma più vicina per il suo luogo di residenza che era quella appunto di San Costanzo vicino a Strada Mondolfo.
La ricostruzione
Inizialmente l’identità del benefattore era rimasta sconosciuta tanto che la madre dell’adolescente si era rivolta anche sui social per risalire al suo nome. Una volta recatasi nella stazione dei carabinieri di San Costanzo lunedì sera la donna ha potuto ottenere il contatto che cercava e ringraziare di persona Amin per il bel gesto. «Avrei dovuto rifare tutti i documenti di Melissa daccapo», ha concluso la donna che è rimasta colpita per la gentilezza e il bel gesto di tutte le persone coinvolte.




