Marche

Portano via soldi e oro a un’anziana a Macerata: truffatori intercettati in Campania


MACERATA «L’auto della sua famiglia è stata usata da una banda di malviventi dopo una rapina in gioielleria, dobbiamo controllare che l’oro e i soldi che ha in casa non siano quelli portati via al gioielliere». È stata più o meno questa la richiesta fatta da un truffatore a una 85enne maceratese prima di scappare con la refurtiva. Ma la polizia è riuscita a bloccare la fuga dei malviventi dopo poche ore: l’auto usata dai truffatori, infatti, è stata intercettata in A1 nel territorio di Marcianise, in provincia di Caserta in Campania. L’oro e i soldi sono stati recuperati. 

La ricostruzione

Il fatto è accaduto nel primo pomeriggio di lunedì 23 marzo. Una 85enne aveva aperto la porta di casa a una persona che si era qualificata come carabiniere. L’uomo le aveva chiesto di mettere a sua disposizione i gioielli e il denaro che aveva in casa perché pochi minuti prima, durante una rapina in una gioielleria, era stata utilizzata per la fuga l’auto appartenente alla sua famiglia. Il malvivente le aveva quindi chiesto di prendere i beni di valore per portarli in caserma e mostrarli al gioielliere rapinato per capire se fossero tra quelli rubati con la promessa che subito dopo le sarebbero stati restituiti.

Solo dopo aver consegnato soldi e oro, l’anziana ha capito di essere stata truffata e ha chiamato il 112. Sul posto sono intervenuti gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, mentre i colleghi della Squadra Mobile hanno avviato subito l’attività investigativa. Dalla visione delle immagini delle telecamere cittadine gli agenti hanno individuato l’auto che i truffatori avevano utilizzato per allontanarsi dalla città e hanno diramato la nota di ricerca su tutto il territorio nazionale.

Intercettati a Marcianise

Poche ore più tardi il mezzo è stato intercettato e fermato dalla polizia Stradale lungo l’autostrada del Sole (A1) all’altezza del territorio di Marcianise. Gli agenti hanno così rinvenuto i gioielli indicati dalla vittima e una somma di denaro superiore a quella denunciata, elemento quest’ultimo che lascerebbe ipotizzare che siano state commesse più truffe.

I due uomini, di origine campana di 34 e 39 anni, già noti alle forze dell’ordine per fatti analoghi, sono stati denunciati a piede libero dagli investigatori della Sezione Antirapina della questura di Macerata. I preziosi e i soldi sottratti saranno tutti restituiti alla vittima. Il questore di Macerata Luigi Mangino ha espresso apprezzamento per l’operato degli agenti e rinnova l’invito a prestare la massima attenzione di fronte agli sconosciuti che chiedono di visionare preziosi o contanti, seppure si spaccino per appartenenti alle forze dell’ordine, e di contattare immediatamente la polizia di Stato e il numero unico per le emergenze 112.




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