Pontedera esame tosto. L’Arezzo in trasferta con più di 600 tifosi al seguito
Esame tosto a Pontedera ma l’Arezzo di quest’anno dovrà convivere con l’obbligo settimanale di centrare il risultato pieno. La rosa è stata allestita con il dichiarato intento di centrare la promozione in serie B e non ci sono contingenze che tengano: anche stasera l’obiettivo sono i tre punti.
Detto ciò, l’avversario non è dei più morbidi, nonostante l’avvio di stagione faccia supporre il contrario: i granata sono stati eliminati in Coppa Italia a Perugia (ai rigori) e hanno perso all’esordio di campionato a Sassari (1-0). La squadra è stata profondamente rinnovata sul mercato, ha difficoltà a segnare e sta pagando dazio in queste prime gare ufficiali. Resta comunque una formazione coriacea, ordinata in campo, forgiata dalle conoscenze di un allenatore navigato come Leonardo Menichini.
In più ci sono le statistiche a dare man forte al Pontedera. In 21 precedenti giocati su quel campo, l’Arezzo ha vinto solo due volte: una nel 1997 con Cosmi in panchina e una l’anno scorso grazie a una delle poche prodezze di Ogunseye. Per il resto, 7 pareggi, 12 sconfitte, 16 gol segnati e 45 al passivo. Numeri pessimi che forse contano per il presente o forse no. Ma comunque sono lì.
L’Arezzo arriva a questo anticipo serale con due risultati incoraggianti alle spalle: ha eliminato il Bra dalla Coppa Italia (2-1) e debuttato in campionato con tre punti contro il Forlì (1-0). Ha concesso e rischiato più di qualcosa in entrambe le sfide, dettaglio che ci sta considerando che siamo all’inizio della stagione, portando comunque in fondo il punteggio. Sia il Bra che il Forlì sono neopromossi in C, mentre il Pontedera è una società abituata a navigare tra i marosi della categoria: anche questo stasera avrà la sua influenza.
Per Bucchi ci sono problemi d’abbondanza in tutti i ruoli. Venturi e Trombini si contendono il posto tra i pali, così come Righetti e il nuovo acquisto Tito quello di terzino sinistro. In mezzo al campo torna Guccione dopo la squalifica, con conseguente panchina per Iaccarino, uno dei migliori venerdì scorso. Bucchi ha detto che i due potrebbero anche giocare insieme e stasera avremo una prima risposta. In attacco Cianci e Ravasio sono in lotta per la maglia di prima punta. Confermatissimo il 433 come modulo base.
Più di 600 i tifosi amaranto presenti al Mannucci. I biglietti sono stati polverizzati in poche ore, a riprova di un clima di grande entusiasmo intorno alla squadra. Calcio d’inizio fissato alle ore 21.
La probabile formazione
AREZZO (433): 22 Venturi; 6 Renzi, 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 24 Chierico, 7 Guccione, 8 Mawuli; 10 Pattarello, 71 Cianci, 21 Tavernelli.
A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 11 Varela, 14 Meli, 15 Gigli, 23 Arena, 26 De Col, 45 Perrotta, 77 Dell’Aquila, 78 Iaccarino, 83 Ferrara, 91 Ravasio, Tito.
Allenatore: Cristian Bucchi.
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