Ponte di Pasqua e gita fuori porta, guidare ma senza distrazioni

Guidare è una cosa seria. Che sia l’auto di famiglia, piuttosto che il camper o la moto non cambia nulla, serve sempre usare prudenza, rispettare il codice della strada e soprattutto assumere un atteggiamento responsabile senza distrarsi. Già, proprio la distrazione alla guida è una delle principali cause degli incidenti stradali. Analizzando i report delle compagnie assicurative, fra i motivi principali di distrazione mentre si guida ci sono nell’ordine:
fumare, mangiare o bere. La sigaretta, anche quella elettronica, comporta movimenti e comportamenti che distraggono dalla guida. Lo stesso vale per il consumo di cibi o bevande mentre si sta conducendo un veicolo a motore. Pensate a cosa comporta scartare un pacchetto di crackers oppure mettere la cannuccia nel brick di una bibita.
regolare gli specchietti retrovisori,il sedile, le cinture di sicurezza, la radio o peggio ancora impostare la destinazione sul navigatore mentre si è in movimento. Tutti comportamenti pessimi da non fare in quanto pericolosi per noi e per gli altri.
oggetti in movimento nell’auto. Le cose lasciate libere nell’abitacolo si muovono seguendo le leggi cinematiche della fisica e per questo sono tutte potenziali proiettili. Ogni cosa trasportata deve essere adeguatamente fermata con cinghie, elastici o corde.
animali a bordo. Nessun problema nel portare i nostri amici a quattro zampe con noi in vacanza in auto ma a condizione che per la loro e per la nostra incolumità siano adeguatamente posizionati all’interno dei loro trasportini oppure in bauliera con la rete divisoria correttamente installata. Molto utili sono anche le sacche da montare sul sedile posteriore con sistema di ritenuta che sfrutta le cinture di sicurezza dell’auto.
in primavera o d’estate occhio agli insetti. Calabroni, vespe, api, mosche e simili sono causa di pericolo e di distrazione. In caso accostate, aprite i vetri e favoritene l’uscita dall’abitacolo.
bambini a bordo. Richiedono sempre molta attenzione. Fateli accomodare nei loro seggiolini omologati adeguatamente assicurati ai sistemi di ritenuta dell’auto, meglio ancora se dotate del sistema isofix che consente una installazione rapida e sicura. Occhio al peso e all’altezza del bimbo/a, in quanto da questi due fattori dipende la scelta del miglior seggiolino omologato a norma UE.
In cima alla classifica delle cause principali di distrazione mentre si guida c’è ovviamente lui, il cellulare o come si dice oggi lo smartphone. L’uso del telefono mentre si guida, anche con opzione a mani libere, altera il nostro comportamento e il nostro umore. Pertanto è a priori un motivo di distrazione. Una telefonata inopportuna, una discussione di lavoro, un litigio amoroso, una notizia inaspettata o semplicemente l’arrivo di una chiamata da parte di una persona indesiderata, solo per fare degli esempi, modificano in peggio il nostro stile di guida e le nostre capacità di reagire agli eventi che capitano sulla strada. Peggio ancora cercare un numero nella rubrica o scrivere o leggere un messaggio. In questi casi è come guidare il nostro veicolo con una benda sugli occhi. Non sappiamo nulla di cosa sta accadendo intorno all’auto in movimento. Drammaticamente pericoloso.
Inaspettatamente in cima alla classifica delle possibili cause di sinistro stradale, ci sono anche i cd. “pensieri vaganti”, cioè la distrazione causata dalla mente del conducente che è assorbito completamente nei propri pensieri, nelle preoccupazioni, assediata dallo stress e dai mille impegni quotidiani. In questo contesto il conducente tende a guidare meccanicamente senza adeguata consapevolezza.
Infine dobbiamo fare attenzione alla cd. “overprecision”, cioè alla guida svolta con eccessiva confidenza, partendo dal presupposto sbagliato che “siamo bravi”, che sappiamo cosa fare e quindi gestendo la strada e il mezzo, con tutte le sue insidie che ne possono scaturire, con superficialità. L’eccessiva confidenza genera uno stato mentale nel quale il conducente si sente sicuro di sè e per questo abbassa la propria soglia di attenzione con conseguenze che possono innescare un sinistro stradale. Mai rilassarsi alla guida.
Insomma, guidare è una cosa seria e non ammette né l’improvvisazione, né la superficialità. Guidare è un gesto quotidiano, praticato ogni giorno da uomini, donne, giovani, anziani, persone di mezza età, ma che per essere svolto in maniera la più corretta possibile esige un fattore comune a tutti, accendere il cervello perché prima di tutto si guida con la testa. Buon viaggio quindi a tutti gli amici di Arezzonotizie.
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