Poggiofranco, scooter a tutta velocità tra la gente al Punto X
Di giorno la tranquillità regna sovrana, gli spazi – ampi e ben distribuiti – offrono alla vista un senso di calma e compostezza. Ma è la sera, che al Punto X, nel quartiere Poggiofranco, tutto cambia. Molto. Frequentato dai ragazzi, e oramai indicato da anni tra i principali luoghi della movida barese, l’area in questione si trasforma in un luogo tutt’altro che sicuro. A segnalarlo, oltre ai residenti e ai commercianti della zona, gli stessi ragazzi che frequentano i locali che sulla piazza insistono, e che denunciano in particolar modo la pericolosità della zona centrale.
Nelle immagini registrate si vedono decine e decine di motorini sfrecciare tra la folla incuranti delle persone che lì sostano, diventando delle vere e proprie minacce per i pedoni. “Faranno qualcosa quando ci scapperà il morto”, è il commento che sentiamo fare più spesso da chi, da anni, denuncia oramai non senza rassegnazione. Se ne è parlato più volte anche in aula Dalfino a Palazzo della Città, non da ultimo a chiedere spiegazioni è stato il consigliere del movimento 5 stelle Italo Carelli, ma la situazione rimane più o meno costantemente invariata. E non scoraggiano i controlli sulla zona che nei fine settimana sono assicurati dalla Polizia locale.
“Servirebbe un presidio fisso” continuano i residenti preoccupati, ma l’impossibilità di spostare in maniera costante pattuglie sulla zona rende il problema di difficile risoluzione. “Siamo a conoscenza del problema”, dichiara infatti l’assessora al ramo Carla Palone, che da un lato deve fare i conti con il numero delle pattuglie effettivamente a disposizione, ma dall’altro invita tutti ad una maggiore presa di coscienza. E si parla di sensibilizzazione, con attività che potrebbero presto arrivare sulla zona.




