Umbria

Playoff Superlega,


All’insegna del tre. Come il numero dei set che sono bastati per battere ancora la Gas Sales Bluenergy Piacenza, ma soprattutto come il numero delle partite giocate per superare il turno dei playoff.

La Sir Susa Scai Perugia è riuscita anche in semifinale nel suo intento e dunque può incanalare la stagione sui binari desiderati: la qualificazione all’ultimo atto della corsa scudetto, cosa che avviene per l’ottava volta nella storia di questo club, è acquisita e questo non può che far felice tutti.

Ma soprattutto c’è un fatto da non trascurare: Giannelli e compagni ora avranno ben diciotto giorni senza impegni agonistici per preparare questo fondamentale appuntamento. La giusta occasione per riassestarsi, correggere difetti che anche oggi si sono manifestati malgrado il rotondo risultato e per recuperare in maniera definitiva gli acciaccati.

Sebastian Solè è già rientrato stasera e si è reso protagonista di una prestazione a dir poco sontuosa, a stretto giro toccherà anche ad Ishikawa e Loser. Perché avere tutto l’organico a disposizione è importantissimo per cercare di arrivare al successo sia in campionato che in Champions.

Arriva dunque un periodo di meritato riposo per tutti: non si conosce ancora l’avversario della finalissima, che scaturirà dal confronto tra Verona e Civitanova. I cucinieri conducono per due a uno e potrebbe essere l’occasione di una sana rivincita. Ma mai dare gli scaligeri per morti prima del tempo. 

Le cifre

Piacenza ha difeso meglio (51 vs 43%) e tenuto al servizio (5 aces pari) ma non è bastato. I Block Devils si sono dimostrati implacabili negli altri fondamentali: in attacco (58 vs 47%) e a muro (8 vs 5).

Ritorno in grande stile per Sebastian Solè, che ha realizzato 11 punti di cui 4 a muro e l’88% di efficacia offensiva. Dati che gli sono valsi l’MVP. 

La partita

Lorenzetti concede il ritorno da titolare a Seba Solè, che prende il posto di Crosato rispetto alle precedenti uscite e fa coppia al centro con Russo. Completano la formazione Giannelli – Ben Tara, Plotnytskyi – Semeniuk e il libero Colaci. 

Piacenza non può ancora schierare Mandiraci ma mostra più determinazione in avvio: Comparoni mura Ben Tara (4-6) e Gutierrez trova l’ace del 6-9. Lorenzetti ordina subito il time out e Semeniuk cerca di svegliare i suoi (11-12). Un altro ace di Gutierrez e un punto in palleggio di Bovolenta inducono i Block Devils a fermare nuovamente il gioco (11-15). Le cose non migliorano perchè anche Comparoni fa centro dai nove metri (12-17). Solè ci prova (14-17), Simon ristabilisce le distanze (14-19). La battuta inizia ad entrare: quella di Plotnytskyi è vincente (19-20). Questa volta sono gli emiliani ad arrestare il gioco, ma Porro commette un banale errore in palleggio ed è parità (20-20). Tutto inutile, perchè Semeniuk manda fuori ed è 20-23. Tre sono le palle per chiudere, ma Perugia riesce nell’impresa di annullarle tutte e guadagnare i vantaggi (24-24). Risolve tutto Semeniuk con un fantastico ace (27-25).

Le difficoltà all’inizio dei set si confermano e qualche imperfezione di troppo lancia i biancorossi sul 4-7. Solè alza il muro e la musica inizia a cambiare (8-7). Si continua a non passare: stavolta è Ben Tara a non essere d’accordo (11-9). Impreciso subito dopo Bovolenta (13-10). Mai distrarsi perché quel vecchio leone di Simon, dal fondo, accorcia (13-12). Lo imita Porro ed è 14 pari. Plotnytksyi gioca sul mani out (17-15). Di rilevanza fondamentale il muro di Solè (23-20); Piacenza chiede il video check per un tocco a rete ma avrà torto. L’errore di Gutierrez concede ai Block Devils ben quattro opportunità per chiudere: Solè fa centro al secondo tentativo (25-21).

La Sir questa volta vuole partire meglio e ci prova con il tocco morbido di Semeniuk (5-3). I cali di tensione sono sempre dietro l’angolo: due iniziative di Gutierrez rovesciano il parziale (7-8). Bravo Simon a murare (9-11), ma ancor di più Plotnytskyi a trovare un tocco impercettibile (12-12). Decisivo il break che arriverà: Solè mura due volte, Ben Tara non sbaglia e Bovolenta centra l’asta (18-12). Di fatto non c’è più contesa e a far esplodere il PalaBarton è Cvacinger, che si toglie la soddisfazione di imprimere il marchio alla gara con l’ace del 25-15.

Tabellino

SIR SUSA SCAI PERUGIA – GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-0

Parziali: 27-25, 25-21, 25-15.

ARBITRI
Armando Simbari di Milano e Ubaldo Luciani di Chiaravalle.

LE CIFRE

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli, Ben Tara 13, Russo 7, Solè 11, Semeniuk 11, Plotnytskyi 12, Colaci (libero), Gaggini (libero), Dzavoronok, Argilagos, Cvanciger 1. N.E: Crosato, Ishikawa.

All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Porro 1, Bovolenta 8, Comparoni 6, Simon 14,

Gutierrez 11, Andringa 4, Pace (L). Galassi 2, Travica, Leon 1, Mandiraci. N.E. Iyegebekedo, Bergmann, Loreti (L),

All. Dante Boninfante, vice Samuele Papi.

PERUGIA: b.s.8, ace 5, ric. pos. 43%, ric. prf. 27% att. 58%, 8 muri.

PIACENZA: b.s. 12, ace 5, ric. pos. 51%, ric. prf. 24%, att. 47%, 5 muri.

 

 




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