Scienza e tecnologia

Pixel 10a svelato: ricarica a 45W e 7 anni di update a 499€

Google Pixel 10a si prepara al debutto come nuovo modello “accessibile” della famiglia Pixel, con un prezzo di partenza che dovrebbe essere di 499 euro, meno degli scorsi anni.

Come consuetudine, Google punta ancora su un’esperienza Android molto pulita, senza fronzoli, per chi cerca uno smartphone semplice da usare ma comunque completo.

Rispetto al precedente Pixel 9a, le novità restano piuttosto contenute e si concentrano su pochi aspetti dell’hardware. Il resto della scheda tecnica conferma un approccio molto prudente, con tante specifiche che restano praticamente immutate. E forse, anche questo, ha aiutato a contenere il prezzo.

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Prezzo, uscita e aggiornamenti software

Google lancerà ufficialmente Pixel 10a il 18 febbraio 2026, e secondo quanto riporatto da Winfuture, fonte molto affidabile, al lancio sarà possibile acquistare la versione da 256GB al prezzo della 128GB, ovvero 499€

Ricordiamo però che lo scorso anno Pixel 9a costava 549€ al lancio in Italia, quindi c’è sempre la possibilità che anche il 10a segua questo stesso prezzo.

A bordo troviamo Android 16 nella versione curata direttamente da Google, senza personalizzazioni pesanti. L’azienda promette inoltre 7 anni di aggiornamenti del sistema operativo e di sicurezza, al pari con i top di gamma, per il massimo della longevità.

Sul fronte delle colorazioni, Google propone quattro varianti: Obsidian (nero), Fog (bianco/verde), Lavender (blu/viola) e Berry (rosso/rosa). La gamma copre così sia toni più sobri sia opzioni più vivaci, ma a giudicare dalle immagini trapelate non sono colori troppo “ispirati”.

Design, dimensioni e materiali

Il corpo di Pixel 10a misura 153,9 x 73 x 9 mm, quindi risulta leggermente più compatto rispetto al modello precedente, pur restando nella fascia dei telefoni di medie dimensioni. Il peso scende a 183 grammi, un valore tutto sommato contenuto per un device con batteria da 5.100 mAh.

Sul retro cambia il modulo fotografico, che ora risulta completamente a filo con la scocca, senza sporgenze evidenti. Questa scelta rende il design più pulito e riduce il rischio di instabilità quando si appoggia lo smartphone su un piano.

Il display è protetto da Corning Gorilla Glass 7i, una copertura che sulla carta offre una protezione migliore contro graffi e urti rispetto al Gorilla Glass 3 usato sul Pixel 9a. Il tutto è inserito in una scocca con certificazione IP68, quindi resistente ad acqua e polvere.

Display: OLED da 6,3 pollici a 120 Hz

Il display di Google Pixel 10a resta un Plastic-OLED da 6,3 pollici, con risoluzione di 1.080 x 2.424 pixel. Si tratta di un pannello in formato allungato, pensato per contenuti multimediali e navigazione, senza spingersi però oltre il Full HD.

La frequenza di aggiornamento arriva fino a 120 Hz, un valore che consente animazioni e scorrimenti più fluidi rispetto ai classici 60 Hz. Questa caratteristica si allinea a quanto visto su molti modelli di fascia media e medio-alta.

La combinazione tra OLED, risoluzione Full HD+ e 120 Hz posiziona il Pixel 10a come uno smartphone adatto alla fruizione di contenuti multimediali, mantenendo comunque un certo equilibrio tra qualità visiva e consumi energetici.

Hardware interno e connettività

Sotto la scocca di Pixel 10a troviamo ancora il Google Tensor G4, prodotto da Samsung, con architettura a otto core. Il core principale raggiunge i 3,1 GHz, affiancato da tre core ad alte prestazioni fino a 2,6 GHz e da core a basso consumo fino a 1,9 GHz.

La memoria RAM ammonta a 8 GB di tipo LPDDR5X, mentre lo spazio di archiviazione utilizza moduli UFS 3.1 da 128 o 256 GB, senza possibilità di espansione tramite microSD. La configurazione punta quindi su velocità di lettura e scrittura adeguate, ma non lascia margine per chi accumula molti dati in locale.

Per la sicurezza, Google integra il chip Titan M2, dedicato alla protezione dei dati sensibili e delle operazioni crittografiche. Sul fronte delle connessioni troviamo Wi-Fi 6E (802.11ax), NFC, USB-C, Dual SIM (nano SIM + eSIM) e soprattutto il passaggio a Bluetooth 6.0, che rappresenta uno dei pochi veri aggiornamenti rispetto alla generazione precedente.

Batteria, ricarica e funzioni extra

La batteria di Google Pixel 10a mantiene una capacità di 5.100 mAh, in linea con il Pixel 9a.

La novità principale riguarda la ricarica cablata, che ora arriva fino a 45 W, contro i 23 W del modello precedente, riducendo sensibilmente i tempi di ricarica.

Rimane anche la ricarica wireless, per la quale non abbiamo indicazioni precise, e che quindi ci aspettiamo perfettamente in linea con la generazione precedente.

Tra le funzioni extra troviamo inoltre il satellite per le chiamate di emergenza, una caratteristica che permette di inviare richieste di aiuto anche in assenza di copertura cellulare tradizionale. Non mancano stereo speaker per l’audio multimediale e un sensore di impronte dedicato.

Fotocamere: stessa impostazione, stessa risoluzione

Il comparto fotocamere di Pixel 10a ricalca quello del modello precedente, senza cambiamenti di rilievo nei sensori. La camera principale utilizza un sensore da 48 megapixel con apertura f/1.7, lunghezza focale equivalente di 25 mm e dimensione del sensore di 1/2,0 pollici.

I singoli pixel hanno una dimensione di 0,8 micrometri e troviamo Dual-Pixel PDAF per la messa a fuoco rapida, oltre alla stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS).

Accanto al sensore principale c’è una fotocamera ultra-grandangolare da 13 megapixel, con apertura f/2.2, campo visivo di 120° e sensore da 1/3,1 pollici con pixel da 1,12 micrometri.

La fotocamera frontale è anch’essa da 13 megapixel, ultra-grandangolare con apertura f/2.2, focale equivalente 20 mm e sensore da 1/3,1 pollici con pixel da 1,12 micrometri. Sul fronte video, Pixel 10a registra in 4K fino a 60 fps, mentre in 1080p arriva fino a 240 fps, coprendo così sia l’uso quotidiano sia le riprese a rallentatore.

Sensori, navigazione e chiusura

La dotazione di sensori è piuttosto completa: troviamo giroscopio, bussola elettronica, GPS, accelerometro, barometro, sensore di impronte, sensore geomagnetico e sensore di prossimità. Per la navigazione satellitare, Pixel 10a supporta GPS, GLONASS, Galileo, QZSS e BeiDou, coprendo così i principali sistemi globali.

Nel complesso, Google Pixel 10a si presenta come un aggiornamento molto misurato, che migliora alcuni dettagli come la ricarica e il vetro frontale ma lascia intatta gran parte della scheda tecnica. Come gli anni passati, un prezzo di lancio troppo vicino allo street price di Pixel 10 potrebbe comprometterne la popolarità nelle fasi iniziali, viceversa potremmo avere un best buy nella fascia media, soprattutto con 256GB di storage.

Ai prezzi di Google l’ardua sentenza.

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