Pixel 10a senza segreti: nuovi colori e cosa c’è nella confezione
Il nuovo Pixel 10a si avvicina al lancio e le indiscrezioni iniziano a diventare piuttosto concrete, soprattutto sul fronte del design e delle colorazioni. Le ultime immagini trapelate non lasciano molto spazio all’immaginazione e permettono già di farsi un’idea abbastanza precisa di come apparirà il prossimo medio gamma di Google.
Al centro dell’attenzione non c’è solo il profilo del nuovo modello, ma soprattutto le nuove varianti cromatiche, che puntano a uscire dal solito binomio bianco/nero. Per chi apprezza un po’ di personalità nello smartphone, questa volta Google sembra voler offrire qualche alternativa in più.
Tutte le colorazioni emerse per Pixel 10a
Le immagini pubblicate dal noto leaker Evan Blass mostrano una vera e propria carrellata di render del Pixel 10a, con il telefono ritratto da più angolazioni e in tutte le colorazioni previste. Si tratta di materiale che appare in linea con gli altri render ufficiali di Google visti in passato.
Secondo le informazioni circolate finora, il Pixel 10a arriverebbe in quattro colori: Berry, Lavender, Fog e Obsidian. I render offrono uno sguardo ravvicinato su ognuna di queste varianti, evidenziando un approccio più giocoso rispetto alle tinte più sobrie di altri modelli.
La versione Berry risulta la più vistosa, con una tonalità decisamente vivace che punta a distinguersi in mezzo ai soliti smartphone scuri. La variante Lavender propone invece un viola più tenue, che potrebbe interessare chi aveva apprezzato la colorazione Bay di Pixel 8a e non l’aveva potuta scegliere.
Le opzioni Fog e Obsidian rappresentano le alternative più tradizionali, con un’impostazione più discreta. In linea con quanto visto su altri Pixel, le colorazioni sembrano estendersi anche alla cornice del telefono, e non limitarsi solo alla parte posteriore.
Cosa include la confezione di Pixel 10a
Oltre alle colorazioni, alcune immagini mostrano anche il contenuto della confezione del Pixel 10a. Non si tratta di una sorpresa assoluta, ma è comunque un dettaglio utile per capire cosa aspettarsi al momento dell’acquisto.
All’interno della scatola compaiono un cavo USB-C a USB-C dalla lunghezza di circa un metro (3,2 piedi), lo strumento per l’estrazione della SIM e la consueta documentazione di garanzia. Manca invece il caricabatterie, assenza che ormai rientra nelle scelte standard di molti produttori, Google inclusa.
Chi punta al Pixel 10a dovrà quindi già disporre di un alimentatore USB-C compatibile o metterne in conto l’acquisto separato. La dotazione resta essenziale, senza accessori aggiuntivi oltre a quelli strettamente necessari.


Lancio e prime indicazioni sulle specifiche
Google ha già confermato il lancio del Pixel 10a per il 18 febbraio (fuso orario italiano), data in cui arriveranno anche tutti i dettagli ufficiali su specifiche e prezzi. Fino ad allora, le informazioni restano legate alle anticipazioni condivise dai leaker.
Secondo i rumor citati, il Pixel 10a rappresenterebbe un aggiornamento piuttosto contenuto rispetto al Pixel 9a. Le indiscrezioni parlano della stessa piattaforma Tensor G4 e di un modulo con fotocamere posteriori invariato, con un approccio più conservativo che punta a ritocchi moderati anziché a cambi di rotta.
In pratica, le novità più visibili al momento sembrano concentrarsi su design e palette di colori, mentre per il resto bisognerà attendere la presentazione per capire se Google avrà ritoccato altri aspetti come schermo, autonomia o funzioni di software.
In un mercato dove i medi gamma si somigliano sempre di più, il Pixel 10a sembra puntare a distinguersi soprattutto con qualche tocco estetico in più. Staremo a vedere se sarà accompagnato anche da qualche novità di rilievo sotto al cofano.
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