Più sottile di un iPad: Honor MagicPad 4 sfida tutti con soli 4,8 mm
Honor torna a puntare sui tablet con la nuova MagicPad 4, un modello che spinge ancora di più sull’idea di dispositivo sottilissimo e leggero. L’azienda riduce ulteriormente lo spessore rispetto alla generazione precedente, entrando in una fascia in cui ogni millimetro fa davvero la differenza in mano.
Il risultato è un tablet Android che si colloca tra i prodotti più sottili in circolazione, andando a sfidare direttamente i riferimenti del settore come iPad e Galaxy Tab. Honor sceglie però di non limitarsi al design e interviene anche su schermo, peso complessivo e piattaforma hardware.
Più sottile di iPad e Galaxy Tab
Honor porta lo spessore di MagicPad 4 a soli 4,8 mm, un valore che riduce di 1 mm il profilo del precedente MagicPad 3, fermo a 5,8 mm. Si tratta di una scelta che rende il nuovo modello ancora più maneggevole e facile da infilare in zaini e borse sottili.
Con questi numeri, MagicPad 4 risulta più sottile dei 6,1 mm di iPad Air, dei 5,1 mm di iPad Pro e dei 5,1 mm di Samsung Galaxy Tab S11.
Nel mondo dei tablet tradizionali con schermo a colori, la concorrenza diretta si riduce, e restano davanti solo soluzioni con E Ink come reMarkable 2, che si ferma a 4,7 mm.
La riduzione delle dimensioni non riguarda solo lo spessore: Honor alleggerisce l’intero dispositivo, che ora pesa circa 145 grammi in meno rispetto a MagicPad 3. Il tablet diventa così più comodo da tenere in mano a lungo, soprattutto in uso multimediale o per la lettura.
Display OLED 165 Hz e batteria
Rispetto al modello precedente, MagicPad 4 adotta un pannello leggermente più compatto, passando da 13,3 pollici a 12,3 pollici. La diagonale inferiore permette a Honor di rivedere il bilanciamento complessivo tra dimensioni, peso e autonomia.
La vera novità sta però nella tecnologia del display: il tablet abbandona l’LCD e passa a un OLED con frequenza di aggiornamento fino a 165 Hz. Questa scelta punta a offrire una resa visiva più fluida e neri più profondi, con un impatto diretto sulla qualità di visione di contenuti, giochi e interfaccia.
Per alimentare il tutto, Honor integra una batteria da 10.100 mAh, leggermente più piccola rispetto al passato, in linea con il nuovo design più sottile. L’azienda non comunica stime ufficiali di autonomia, ma il passaggio a un pannello OLED apre alla possibilità di una gestione più efficiente dei consumi rispetto al precedente modello con schermo LCD.
Hardware, fotocamere e audio
Sotto la scocca, MagicPad 4 utilizza il chipset Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5, una piattaforma di fascia alta pensata per garantire prestazioni solide in ambito produttività, gioco e multitasking. Honor abbina il processore a due configurazioni di memoria distinte.
Le opzioni previste sono 12 GB di RAM con 256 GB di archiviazione interna oppure 16 GB di RAM con 512 GB di spazio. In questo modo il tablet copre esigenze diverse, da chi punta a un uso più leggero a chi necessita di più margine per app, file e contenuti multimediali.
Sul fronte software, il dispositivo esegue MagicOS 10, interfaccia proprietaria di Honor basata su Android 16.
La combinazione tra sistema operativo aggiornato e hardware recente posiziona MagicPad 4 come proposta attuale nel panorama dei tablet Android.
Il comparto fotografico resta essenziale: sul retro trova posto una fotocamera da 13 megapixel, mentre frontalmente è presente un sensore da 9 megapixel. Le funzioni di scatto non rappresentano il fulcro del prodotto, che punta piuttosto su videochiamate e utilizzi più pratici che creativi.
Dove Honor insiste maggiormente è sull’audio: come il modello precedente, MagicPad 4 integra un totale di otto speaker. La configurazione punta a offrire un’esperienza di audio spaziale, pensata per la fruizione di film, serie e contenuti in streaming senza dover ricorrere per forza a cuffie o accessori esterni.
Honor non comunica ancora prezzo e disponibilità del tablet. L’azienda rimanda questi dettagli alla conferenza stampa del MWC, prevista per domenica (ora italiana), occasione in cui ha anticipato anche l’annuncio di un proprio ingresso nel campo della robotica umanoide. Sarà interessante capire come MagicPad 4 si posizionerà sul mercato e se la scelta di spingere così tanto su spessore e leggerezza troverà un reale riscontro nelle esigenze quotidiane di chi cerca un nuovo tablet.
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