“Più potente di Cia, Fbi e MI6 messi insieme”: lo strano allarme sul Mss cinese
Un recente episodio di spionaggio avvenuto in Grecia (ne abbiamo parlato qui)) ha riportato sotto i riflettori il potente apparato di intelligence cinese, il ministero per la Sicurezza di Stato (MSS). Cosa è successo all’ombra di Atene? Questi i fatti in estrema sintesi: un comandante di ala greco ha ammesso di essere stato reclutato attraverso LinkedIn da un agente cinese, identificato come “Steven Wayne”, che si è presentato come rappresentante di una società tecnologica. La collaborazione inizialmente innocua, legata a studi per un sito web di facciata, si è trasformata rapidamente in pressioni e ricatti per ottenere informazioni riservate su applicazioni e piattaforme di telecomunicazioni, senza alcun compenso.
La strategia dell’MSS
Come riportato dal sito greco Protothema, l’MSS utilizza metodi sofisticati di reclutamento, incluse ricerche sui social media, offerte di lavoro e società di comodo, per attrarre esperti nei settori della difesa, della tecnologia e delle comunicazioni, con particolare attenzione agli Stati Uniti, ai membri della Nato e a Taiwan. La vicenda greca ha così messo in luce la portata globale del ministero, che, secondo esperti, sarebbe coinvolto in operazioni di spionaggio e influenza su più livelli, dal controllo dei dissidenti interni alla raccolta di informazioni strategiche su avversari internazionali.
L’MSS non ha paragoni in Occidente: combina le funzioni di CIA, FBI e MI6 in un unico apparato, con circa 800.000 agenti e oltre 220 operazioni documentate solo negli Stati Uniti, come ha ben sottolineato il Center for Strategic and International Studies (CSIS). Dal 2000 al marzo 2023, per esempio, lo stesso m inistero ha condotto attività di cyber-espionaggio, furto tecnologico, reclutamento di agenti e infiltrazioni in settori critici come aerospazio, comunicazioni e sicurezza militare.
Un altro aspetto rilevante è che l’MSS opera in maniera decentralizzata: mentre la sede centrale si trova a Pechino, le operazioni negli Stati Uniti sono guidate dal Shanghai State Security Bureau, mentre quelle europee dal Zhejiang State Security Bureau. La combinazione di cyber-spionaggio, raccolta dati e campagne di disinformazione digitale rende dunque questa particolare “agenzia” una delle più aggressive al mondo.
Come funziona il MSS
La portata e l’influenza dell’MSS si sono ulteriormente amplificate da quando il ministero è guidato da Chen Yixin, alleato stretto di Xi Jinping. Dal 2013, sotto la leadership di Xi, l’agenzia ha intensificato le operazioni internazionali e nazionali, aggiornando le leggi sulla sicurezza e ampliando il controllo interno.
Ma come funziona questo ministero? L’MSS concentra gran parte delle proprie risorse su quattro obiettivi principali: controllo dei dissidenti interni, sorveglianza e pressione su Taiwan, spionaggio contro gli Stati Uniti e operazioni di influenza in altri paesi, compresi membri Nato.
Secondo il Financial Times l’uso combinato di tecnologia avanzata, cyberattacchi, reclutamento mirato e propaganda digitale posiziona il MSS
come un apparato senza precedenti, “più potente di CIA, FBI e MI6 messi insieme”, capace di operare indisturbato in tutto il mondo e di rappresentare una sfida senza precedenti per la sicurezza occidentale.
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