Pistole puntate in strada per un videoclip, blitz a casa dei maranza: trovato un arsenale
JESI Un gruppo di una decina di maranza blocca una strada, accerchia una macchina e punta una pistola a una persona. E’ successo a Jesi, e quando qualche residente se n’è accorto ha chiamato allarmato il Nue 112. Il branco era costituito da maranza, italiani di seconda generazione ma con cognomi tunisini tra i 17 e i 25 anni, residenti nel quartiere San Giuseppe. In città e nell’ambiente del piccolo spaccio li chiamati B4L, il clan del Campo Boario. Soggetti già noti alle forze dell’ordine.
La clip
Quella scena è stata ripresa con i cellulari, perché come molte delle loro bravate doveva finire sul web, addirittura in un videoclip: da “Boario #1” by Iheb è scattata la vasta operazione che ieri mattina all’alba ha mobilitato Polizia e Carabinieri. In quel videoclip, lanciato il 15 gennaio su YouTube e che ha riscosso oltre 4000 visualizzazioni, si vedono questi dieci maranza che ostentano armi (pistole, machete, coltelli e perfino una mitragliatrice), soldi, vetture di grossa cilindrata sotto alla struttura in metallo del Campo Boario, come nei video trap delle baby gang milanesi o imitando i clan del Bronx. Si atteggiano questi dieci giovanissimi, alcuni anche minorenni, sfidando la legalità e chi la rappresenta.
L’azione
Ma ieri Polizia di Stato e Carabinieri hanno dato la loro risposta, spettacolare, energica sì, ma decisamente efficace che ha portato a denunciare cinque ragazzi (tra i 21 e i 24 anni) per detenzione e porto illegale di armi e oggetti atti ad offendere, nonché per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Uno è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Il maxi blitz è scattato alle prime luci dell’alba. Una vasta operazione congiunta per debellare il fenomeno dei maranza e di quel micromondo di illegalità che si trascina dietro e che finisce sul web. Impegnate 60 unità della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri e un elicottero. Sono scattate perquisizioni con le unità cinofile della Questura e del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Pesaro.
Impegnati anche gli agenti del Commissariato di Jesi con il servizio amministrativo Pasi, la Squadra Mobile della Questura di Ancona, l’ufficio Immigrazione, i Carabinieri del Norm della Compagnia di Jesi. I maranza hanno abbassato la cresta quando all’alba Polizia e Carabinieri hanno fatto irruzione in casa alla ricerca di droga e di quelle armi sbandierate sul video. Le perquisizioni hanno permesso di rinvenire e sequestrare tutte le repliche di armi prive di tappo rosso o con tappo occultato riprese nel videoclip, nonché ulteriori armi improprie e sostanza stupefacente: oltre 30 grammi di hashish; una tonfa in acciaio; uno sfollagente telescopico; un’arma lunga tipo fucile mitragliatore, della lunghezza di circa 90 cm; due pistole tipo Beretta 92 e una Beretta 98; una pistola a tamburo calibro 380; due coltelli. E anche una pistola scacciacani, una mitragliatrice a batteria munita di tappo rosso e una katana.




