Pista di pattinaggio in Vallarsa: “Progetto insostenibile” – Cronaca
Sta per essere montato il tetto sul campo per il pattinaggio, in zona Vallarsa, ma, per il consigliere Andrea Sbironi (M5s), “il progetto è energeticamente fuori dal tempo. Il ghiaccio al sole o al caldo non è sostenibile”.
“La realizzazione della nuova copertura per la pista di pattinaggio di Vallarsa – dice Sbironi – è un’occasione persa per trasformare (al momento) un’infrastruttura in un modello di efficienza. Sebbene il tetto protegga dalle precipitazioni, la scelta di mantenere la struttura aperta (non a tenuta) condanna l’impianto a uno spreco energetico strutturale, in totale contrasto con gli obiettivi della transizione ecologica. L’intenzione di far funzionare l’impianto da settembre a maggio, in una struttura aperta, sfida le leggi della termodinamica”.
“Nei mesi di settembre, ottobre, aprile e maggio, l’aria calda esterna e l’umidità entreranno costantemente in contatto con la piastra ghiacciata. Questo costringerà i compressori a un lavoro incessante per contrastare il carico termico ambientale, con bollette elettriche destinate a gravare pesantemente sulle casse comunali. Senza un involucro isolato, non è possibile stabilire una ‘baseline energetica’ efficiente, poiché le variabili climatiche esterne dominano completamente il consumo, rendendo vano ogni tentativo di miglioramento della prestazione energetica. Chiediamo – conclude Sbironi – che il progetto venga integrato con tamponamenti laterali ad alte prestazioni termiche per garantire che il freddo prodotto rimanga sulla pista. Un compito per l’Energy Team del Comune di Laives (5 membri), assieme al progettista”.




