Sicilia

Pipe crack Bologna: associazione antiviolenze, è resa non aiuto

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Moretti (Il Guscio), diciamo stop alla droga a prescindere

Di Redazione |

ROSETO DEGLI ABRUZZI, 30 AGO – “La scelta del Comune
di Bologna di distribuire pipe per fumare crack mi lascia
sgomenta”. Lo scrive in una nota Andreina Moretti, presidente
dell’associazione antiviolenze ‘Il Guscio’ con base a Roseto
degli Abruzzi (Teramo). “Ho vissuto in un’epoca – prosegue – in
cui la droga ha invaso le strade e le case: ho visto amici
perdersi, famiglie distrutte, genitori consumati dal dolore. Ho
visto persone spegnersi lentamente e altre morire violentemente,
risucchiate da una dipendenza che toglie dignità e vita”.
“Non voglio colpevolizzare né accusare nessuno – prosegue la
nota – so che chi cade nella dipendenza vive un dolore immenso.
Ma la battaglia contro la droga non può passare attraverso la
consegna di pipe gratuite ai consumatori di crack. Questo non è
un aiuto, è una resa. È come tornare indietro agli anni in cui
si distribuivano siringhe, senza affrontare davvero la radice
del problema”.
Di qui, le strategie per affrontare il problema. “La
prevenzione è fondamentale – sottolinea – ma significa
educazione, sostegno, percorsi di uscita, non l’abitudine a
vedere giovani distrutti dalla droga e limitarci a dire: ‘Se ti
autodistruggi, fallo almeno in sicurezza’”.
Quello di Moretti è il punto di vista di un’associazione che
riceve numerose telefonate di richiesta di aiuto da parte di
genitori malmenati, ricattati e derubati dai figli per il
bisogno di denaro per acquistare droga, così come di donne
spaventate a causa degli eccessi di ira dei loro compagni”.
Per l’autrice la droga non si può assecondare: “i fondi
pubblici devono servire a creare alternative, comunità, progetti
educativi e terapeutici – conclude – Il messaggio che dobbiamo
urlare con forza è uno solo ‘Non drogarti’. Arrendersi non è mai
la soluzione. Perché, in fondo, accettare questa scelta
significa accettare che ci sia una piaga senza soluzione – ed è
questo che fa più male”.

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