Toscana

“Pionieri e vecchie glorie” della pallavolo biturgense si ritrovano a Sansepolcro


Al ristorante l’Incanto si è svolta una cena speciale che ha riunito quasi cento protagonisti della pallavolo cittadina, in un arco temporale che va dai primi anni 70 al 2026.
L’idea è nata da Maurizio Sgoluppi e Maurizio Marinelli, inizialmente con il desiderio di ritrovarsi tra una quindicina di ex compagni di squadra. Un’intuizione semplice che ha però acceso entusiasmo e coinvolto generazioni diverse che, sotto rete, hanno condiviso impegno, sacrifici, vittorie e amicizie. Così l’iniziativa si è trasformata in un grande ritrovo.
L’evento è stato organizzato dagli ideatori insieme a Silvia Testi, Andrea Innocenti e Alessandro Morvidoni, dando vita a una serata che ha superato ogni aspettativa di partecipazione.
Non è stata soltanto una cena, ma un vero viaggio nella memoria collettiva della città. Tra racconti di partite epiche, palestre vissute in ogni stagione e trasferte indimenticabili, si è respirato il senso autentico di una comunità che nello sport ha trovato per oltre mezzo secolo un punto di riferimento stabile.
«La pallavolo a Sansepolcro è stata molto più di uno sport, è stata una scuola di vita, un modo per trasmettere appartenenza e passione. Vedere quasi cento persone riunite dopo tanti anni è un’emozione che difficilmente dimenticheremo», ha dichiarato Silvia Testi.
Sulla stessa linea Maurizio Sgoluppi: “Volevamo un momento semplice e sincero. La pallavolo ci ha insegnato il valore del gruppo, del rispetto e dell’impegno. Questa partecipazione dimostra che quel percorso ha lasciato un segno profondo”.
Particolarmente toccante il ricordo dell’amico recentemente scomparso Paolo Pittaccio, colonna della pallavolo di Sansepolcro, insieme ad altre figure storiche che in questi 55 anni hanno contribuito in modo determinante alla crescita del movimento cittadino. Un applauso lungo e sentito ha unito idealmente passato e presente.
Alla cena era presente anche il sindaco Fabrizio Innocenti, da sempre vicino al mondo dello sport locale e in passato giocatore e sponsor storico della pallavolo con la sua azienda Edil Tevere.
Presente anche Alessandro Celli, presidente della New Volley Borgo Sansepolcro, a testimonianza della continuità tra la storia e l’attualità del movimento. 
Nel corso degli anni la pallavolo cittadina ha attraversato diverse stagioni e denominazioni, da Acsi e Termocond fino all’attuale New Volley Borgo Sansepolcro. Nomi diversi, ma un’unica passione sportiva che ha formato generazioni di ragazze e ragazzi.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Valerio Giunti, volto storico della pallavolo cittadina, che per l’occasione ha realizzato per ogni partecipante un piccolo quadretto del progetto “81 mq”, omaggio simbolico alle dimensioni del campo da pallavolo, 81 metri quadrati. Un gesto significativo che ha trasformato la memoria in un ricordo concreto da custodire.
Quello di quest’anno è stato il primo appuntamento di una manifestazione che ha l’ambizione di tornare, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutti gli ex giocatori e protagonisti che non sono riusciti a essere presenti, per non disperdere un patrimonio umano e sportivo che appartiene all’intera comunità.
Perché la pallavolo, a Sansepolcro, non è mai stata solo uno sport. È stata casa, appartenenza, identità, e da ieri sera anche un impegno per il futuro. 

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