picchia la moglie davanti al figlio, arrestato 46enne
Un’altra notte di violenza domestica che poteva trasformarsi in tragedia. Nel quartiere di Tor Bella Monaca, alla periferia est di Roma, l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha evitato quello che si profila come l’ennesimo caso di femminicidio.
È accaduto tra sabato 14 e domenica 15 febbraio, in un appartamento di via Bagaladi. In manette è finito un italiano di 46 anni, accusato di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate.
La chiamata al 112 e l’irruzione nell’appartamento
A chiedere aiuto è stata la stessa vittima, riuscita a contattare il 112 subito dopo essere stata colpita dal marito al culmine dell’ennesima lite, aggravata – secondo quanto ricostruito – dall’abuso di alcol.
I militari della stazione locale sono intervenuti d’urgenza, trovando la donna in evidente stato di shock e con segni visibili di percosse.
Nell’abitazione era presente anche il figlio minore della coppia, testimone della violenza.
La donna è stata trasportata al Policlinico Tor Vergata, dove i medici le hanno diagnosticato lesioni guaribili in cinque giorni.
Un quadro di maltrattamenti reiterati
Dalle prime dichiarazioni rese ai Carabinieri è emerso un contesto di violenze sistematiche, fisiche e verbali, che si protraevano da tempo.
L’uomo, spesso in stato di ebbrezza, avrebbe più volte minacciato di morte la moglie, arrivando a urlare frasi intimidatorie anche davanti al figlio.
Un clima di terrore domestico che, secondo gli investigatori, andava avanti da mesi e che nella notte ha raggiunto l’ennesimo apice.
L’arresto e il carcere
Il 46enne, con precedenti, è stato immediatamente bloccato e arrestato. Dopo le formalità di rito è stato trasferito presso la casa circondariale di Rebibbia.
L’Autorità Giudiziaria ha già convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.
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