Piazza Ronchi e Via Alberto da Giussano
Continua il viaggio nei Mercati rionali del V Municipio per documentarne lo stato di salute.
Dopo la tappa a Villa dei Gordiani, a quello di Casilino23 nel quartiere Villa De Sanctis, il 23 gennaio 2026, accompagnati dal consigliere Marco Pietrosanti che è anche presidente della commissione commercio nel municipio V, abbiamo visitato il mercato di piazza Ronchi, al Prenestino-Collatino, e quello in via Alberto da Giussano, al Prenestino-Labicano.
Il mercato di piazza Ronchi, che affaccia su via Prenestina, in un punto di grande passaggio anche di pedoni, e uno dei “mercati d’autore” la struttura, a differenza di altri mercati, è in ottime condizioni.
È stato però segnalato dal presidente dell’AGS che i bidoni dell’immondizia interni al mercato, anche se svuotati regolarmente, non vengo lavati. Il consigliere Pietrosanti si è impegnato a portare questa necessità nella discussione della seduta della prossima Commissione commercio.
Il problema qui sono i numerosi box chiusi da diversi anni. C’è la disponibilità di alcuni operatori ad esercitarvi nuove attività, come ad esempio la pasta all’uovo artigianale, o il banco del pesce che aveva chiesto la possibilità di aprire nel box di fronte una friggitoria.
>>> Videointervista Mercato piazza Ronchi
L’intervista alla presidente dell’AGS del mercato Condottieri, in via A. Da Giussano, sottolinea l’esigenza che vengano snellite le procedure burocratiche che, assieme alla rigidità delle percentuali e tipologia delle tabelle merceologiche assegnate ad ogni mercato, ostacolano l’apertura di nuove attività nei box vuoti.
Per altro box vuoti uguale anche a minor introito economico per le AGS (Associazione di Gestione dei Servizi, che sono gli organismi di autogestione dei singoli mercati) per realizzare gli interventi che a loro competono.
Videointervista AGS Mercato Condottieri
Alcune considerazioni dopo le visite a quattro mercati
Dopo questi altri due sopralluoghi possiamo confermare che nei mercati vanno portate attività artigianali, di ristorazione e di somministrazione, cose che tutti i presidenti delle AGS chiedono e propongono e che segnano la differenza tra alcuni storici mercati romani e quelli che stiamo visitando e monitorando nel municipio V.
Del resto assistiamo ad uno strano fenomeno: quello crescente di queste attività sul territorio e quello della lenta agonia delle attività commerciali nei mercati rionali con percentuali nelle tabelle merceologiche superate e senza logica dove a fare da padrone sono sempre quelle alimentari con frutta e verdura.
Siamo, per ora, in fiduciosa attesa che l’Ufficio di scopo sui Mercati romani, istituito per volere del Sindaco con Delibera del 12 agosto 2025, possa indicare la strada per rilanciarli come luoghi di socializzazione (come ha detto Gualtieri) con nuove attività, su come renderli più moderni e accoglienti, capaci di attirare una nuova clientela.
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