Trentino Alto Adige/Suedtirol

Piazza Mazzini – Corso Libertà, il Comune mette mano all’incrocio killer – Bolzano



BOLZANO. Piazza Mazzini non è solo il luogo delle continue riqualificazioni per contrastare il degrado che l’attanaglia da anni e il disagio degli abitanti; non è solo uno spazio destinato ad una profonda riconversione al suo centro per farsi elemento di raccordo del prossimo mercato di corso Libertà, ospitando a sua volta decine di banchi appena sarà avviato il cantiere di piazza Vittoria. È anche snodo di una viabilità complicata e fitta, in passato teatro di gravissimi incidenti proprio a causa della verticalità dei suoi incroci, in particolare la svolta da corso Italia a corso Libertà e l’intersecarsi, nello stesso quadrante di ciclabili e passaggi pedonali.

Per questo in Comune si è deciso ad approfittare dei passaggi progettuali in arrivo – il nuovo anello stradale via Battisti-via Diaz per circumnavigare il monumento e lo scavo alle ex Pascoli – per provare a ridisegnare piazza Mazzini oltre le nuove funzioni urbane che dovrà accollarsi. «Ho dato in carico all’ingegner Ivan Moroder – ha rivelato il sindaco – di fornirmi uno schema di traffico che tenga conto degli incidenti del passato in quel tratto e di una maggiore protezione futura per ciclisti e pedoni, oltre alle auto, che transitano nei tanti incroci della piazza». Ancora viva nella memoria dei bolzanini la tragedia del novembre 2022, quando l’insegnate Margherita Giordano, appena 34 anni, venne travolta e uccisa in bicicletta da una betoniera proprio all’angolo tra piazza Mazzini e Corso Libertà.

Ma la lista degli incidenti in quell’incrocio è senza fine. Il progetto viabilistico elaborato dall’ingegner Moroder sarà consegnato a breve perché su questa base si appronterà l’intero piano traffico e parcheggi per affrontare il doppio cantiere in arrivo, uno del Polo bibliotecario di via Longon, l’altro del garage interrato di piazza Vittoria. In particolare, secondo alcune anticipazioni di massima, dovrà essere “ristrutturata” l’interconnessione delle ciclabili con gli assi stradali dedicati alle auto e ai bus, allargando la curva in concomitanza con l’innesto di corso Libertà, agevolando il più possibile l’angolo di spostamento dei mezzi, creando più spazi di sicurezza per bici e pedoni.

Questo, soprattutto guardando ai passaggi di camion e tir provenienti da Sarentino e diretti in Zona che spesso tagliano la curva aumentando i pericoli derivanti dal loro “angolo cieco”, quella porzione di strada che il guidatore ha difficoltà a verificare.Poi, dovrà essere ridisegnata la segnaletica orizzontale per chi proviene da via Manci visto che lì pioveranno molti più mezzi vista la chiusura di corso Libertà come conseguenza degli scavi per il garage e la necessità di porre sul corso tutto il mercato del sabato. Una porzione dello stesso mercato sarà posizionato infine sulla piazza e dunque anche il suo spazio centrale avrà necessità di una nuova predisposizione con l’asporto dell’arredo urbano. P.CA.




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