Piazza Domenicani: più controlli anche con l’esercito – Bolzano
BOLZANO. «Vogliamo dare un segnale forte della presenza delle forze dell’ordine in una zona delicata, sotto il profilo della sicurezza, com’è oggi piazza Domenicani. Per questo ci sarà a breve un’ordinanza del questore che prevede un’intensificazione della presenza delle forze dell’ordine, in particolare della Polizia municipale. Verrà impiegato anche l’Esercito già presente in città nell’ambito del programma Strade sicure». Chi parla è il prefetto Vito Cusumano che, martedì mattina, ha presieduto quello che quasi sicuramente è stato il suo ultimo Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, visto che dal 7 gennaio sarà a L’Aquila, dove assumerà il nuovo incarico, dopo essere stato per otto anni a Bolzano.
Alla riunione, a Palazzo Ducale, oltre al prefetto erano presenti il questore Giuseppe Ferrari e il comandante della Polizia Municipale Fabrizio Piras. Il progetto prevede una presenza costante delle forze dell’ordine – soprattutto nelle ore notturne – quando si verificano gli episodi più gravi. L’intensificazione dei controlli presuppone – come dice il prefetto – una rimodulazione dei servizi che durerà tre mesi. Un periodo che, se necessario, verrà poi prolungato.
Violenza in piazza
Soddisfatto il sindaco Claudio Corrarati: «Stiamo lavorando con le forze dell’ordine per migliorare la sicurezza in città: era uno dei punti principali del nostro programma di coalizione. In piazza Erbe abbiamo una presenza fissa della Polizia municipale; adesso si interviene con un progetto strutturato anche sull’area compresa tra piazza Domenicani e via Cappuccini. La maggiore presenza di forze dell’ordine dovrebbe servire da deterrente oltre che aumentare la percezione di sicurezza di chi abita o anche solo si trovi a passare in quella parte della città». L’ultima spaccata è stata Al Temple Bar.«Ormai la notte piazza Domenicani è terra di nessuno con risse, urla, furti. L’altra notte è entrato un tizio dal lucernario, spaccandolo. Ha fatto un giro, si è preso un portafogli dal fondo cassa, neanche mille euro – ha raccontato Manuel Nardo, titolare del locale oltre che consigliere comunale – ma ha fatto almeno quattromila euro di danni, tra porte e attrezzatura». La telecamera interna lo ha immortalato. Di ieri la notizia che la polizia, dopo aver visionato le immagini, ha individuato e denunciato il ladro: si tratta di un nordafricano di 19 anni, con precedenti di polizia a carico, richiedente asilo politico e già destinatario di un foglio di via da Bolzano.Pochi giorni prima un giovane aveva distrutto la porta della discoteca “Mirò” per vendicarsi dell’essere stato allontanato. Intorno alle 3 del mattina era tornato nei pressi del locale di piazza Domenicani e aveva lanciato un grosso sasso contro l’ingresso.
Esercenti esasperati
Una situazione questa che preoccupa molto gli esercenti della zona. Proprio per questo, la vigilia di Natale, i dehors dei locali sono stati circondati dal nastro bianco e rosso. Per terra segnati i rilievi di una sagoma umana con macchie di vernice rossa: proprio sul selciato di piazza Domenicani, alcune settimane fa, c’erano le macchie vere di sangue di un giovane, accoltellato nella notte e poi ricoverato d’urgenza in ospedale. Gli esercenti il 24 mattina hanno scelto un’iniziativa di forte impatto, per protestare contro i sempre più frequenti episodi di violenza e degrado di fronte ai loro locali. Risse, furti e danni ingenti. Di qui l’ennesima richiesta di un presidio fisso in zona ed un’azione efficace dello Stato, per proteggere clienti e dipendenti.L’appello è stato raccolto dal prefetto, dal questore e dal comandante della polizia Muncipale che da tempo hanno come osservata speciale l’area intorno alla piazza. L’obiettivo del potenziamento della presenza di forze dell’ordine e di uomini dell’Esercito è evidente: dare un segnale forte di tolleranza zero nei confronti dei violenti.




