Umbria

phishing, smishing e trading, i tre “cavalli di Troia” del web


Si chiama “Occhio alle truffe: l’educazione digitale contro le frodi in rete” ed è il nuovo progetto itinerante con cui Poste Italiane, in collaborazione con il Comune di Perugia, punta a blindare la consapevolezza digitale dei cittadini. Il primo appuntamento si è tenuto ieri presso la Sala della Vaccara, alla presenza di istituzioni, forze dell’ordine e esperti del settore.

Obiettivo dichiarato: promuovere una cultura della sicurezza informatica a tutela di tutti, con un occhio di riguardo ai più giovani. Perché se è vero che i nativi digitali padroneggiano la tecnologia, non sempre sanno riconoscerne le insidie.

L’incontro – gratuito e aperto al pubblico – ha messo al centro proprio loro: i ragazzi, i social network, il ruolo decisivo degli adulti nel trasformare l’uso degli strumenti digitali in un’abitudine responsabile e non in un rischio. “Dobbiamo supportare i giovani affinché acquisiscano piena consapevolezza di ciò che la rete offre, ma anche di ciò che nasconde”, ha spiegato Lavinia Mancini, responsabile Education di Poste Italiane. “Il tour 2026 parte da Perugia proprio con questo spirito: offrire ai cittadini occasioni concrete per capire come agire in totale sicurezza”.

Gli esperti di Poste hanno illustrato le trappole più diffuse: dal phishing – le mail ingannevoli – allo smishing via sms, fino alle frodi legate al trading online. A fare da filo conduttore, un concetto chiave: la manipolazione della vittima. “Le truffe più comuni giocano proprio su questo – ha sottolineato Alessandra Mariotti, responsabile Fraud Management per la Macro Area Centro Nord di Poste Italiane – Conoscere le dinamiche con cui si muovono i truffatori è il primo e più efficace scudo”.

Accanto a lei, il vice questore aggiunto Francesco Verduci, dirigente della Polizia Postale per l’Umbria e responsabile del COSC, ha ribadito la necessità di una strategia basata su prevenzione e informazione: “L’ambito delle truffe è in continuo mutamento. Solo con la conoscenza possiamo difenderci”.

A fare da cornice, il sostegno convinto del Comune di Perugia. L’assessore Andrea Stafisso ha dichiarato: “L’amministrazione è soddisfatta di supportare Poste Italiane in questa iniziativa. Aiutare la cittadinanza a un corretto uso degli strumenti tecnologici è una priorità”.

L’iniziativa non si esaurisce in un pomeriggio. Poste Italiane mette a disposizione un ecosistema di contenuti multimediali accessibili gratuitamente online: podcast, infografiche, videopillole e persino giochi interattivi, alcuni dei quali tradotti nella Lingua Italiana dei Segni (LIS). Un’offerta pensata per raggiungere tutti, senza barriere. L’hashtag ufficiale è #educazionedigitale, attivo su LinkedIn, Facebook, X e nella sezione storie di Instagram.

L’appuntamento di Perugia è solo la prima tappa. Nel corso del 2026, il progetto “Occhio alle truffe” attraverserà l’intero territorio nazionale. “Nel segno della nostra storica vocazione di azienda socialmente responsabile” conclude la nota di Poste Italiane.


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