Umbria

Perugia: per la missione salvezza serve un Gemello diverso


di Carlo Forciniti

Un nuovo capitolo all’interno di una stagione tra luci e ombre. E’ quello di cui Luca Gemello si augura di essere protagonista da qui a fine stagione. Fin dall’arrivo a Pian di Massiano nell’estate 2024, il portiere del Perugia è sempre sotto la luce dei riflettori della critica e della tifoseria. C’è chi tende ad esaltarne i pregi, chi invece risalta maggiormente i difetti. Un fatto è però evidente: nel suo primo anno e mezzo mal contato in biancorosso, Gemello ha faticato a trovare continuità di rendimento. Ha alternato partite e parate da ricordare, ad altre in cui avrebbe dovuto e potuto oggettivamente fare di più. Vale per l’annata scorsa. Vale per quella in corso. Lui, l’ex portiere del Torino in cui è cresciuto ed ha calcato anche i campi di Serie A, ha sempre respinto con stile anche le osservazioni più dure. Mai una parola fuori posto. Mai un cenno di stizza. Perché è il primo a sapere che può fare di più. Non sorprende che dopo il blitz di San Benedetto arrivato anche grazie a qualche suo intervento decisivo, Gemello si sia prodigato in una sorta di introspezione costruttiva di se stesso. Lucida. Analitica. Autocritica. «È importante saper distinguere le critiche di tifosi e addetti ai lavori, alcune sono state da bar – ha puntualizzato nella pancia del Riviera delle Palme ai microfoni di Umbria tv -. Il primo a voler trovare continuità nelle prestazioni sono io. Ambisco ad essere affidabile sempre, voglio evitare l’altalena (di rendimento, ndr). 

Ricordi in chiaro scuro Giovedì sera (ore 20.30) a Piancastagnaio contro la Pianese, l’occasione di confermare le ottime cose fatte vedere a San Benedetto. Nell’incrocio dello scorso campionato, correva la prima giornata, si è visto proprio il Gemello a due facce. Da una sua uscita avventata è nato il rigore del provvisorio 2-0 per i toscani. In pieno recupero, ha poi evitato il ko neutralizzando Sorrentino dal dischetto. Prima incerto, poi risolutore. Per la missione salvezza il Perugia ha bisogno della seconda versione. Di un Gemello più continuo. Di un Gemello diverso.

Notiziario Contro la Pianese il tecnico Tedesco non potrà contare sullo squalificato Tozzuolo e su Calapai infortunato. Sulla corsia di destra della difesa a quattro potrebbe esserci spazio per Megelaitis. 

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