Umbria

Perugia, all’Alessi la preside silura i vice. I genitori: «Situazione ormai insostenibile»


di Daniele Bovi

Al liceo Alessi di Perugia la tensione rimane alta. Nelle scorse ore infatti con una circolare la preside, Laura Carmen Paladino, ha deciso di silurare l’ufficio di vicepresidenza sostituendo i precedenti membri, con i quali c’era stato uno scontro aperto dopo lo stop alle certificazioni Cambridge.

I genitori Una scelta, l’ennesima, che non è piaciuta ai genitori degli alunni. In un comunicato mamme e papà dei circa 1.500 alunni hanno espresso preoccupazione per il comportamento della dirigente, evidenziando diverse criticità. Tra queste, la mancata firma che ha portato all’annullamento degli esami Cambridge (la speranza è di recuperarli prima della fine dell’anno scolastico), il recupero delle prove fissato durante le vacanze pasquali, la gestione delle gite scolastiche organizzate all’ultimo momento e il rifiuto di confronto con studenti e genitori. I genitori sottolineano che «la situazione è ormai insostenibile e l’attenzione va mantenuta alta, in attesa dei risultati dell’ispezione ministeriale, per il bene dei nostri ragazzi e di tutta la comunità cittadina».

Le proteste Già perché nel frattempo va avanti il lavoro degli ispettori all’interno della scuola, inviati dopo il caos e le manifestazioni di protesta. Nel complesso i genitori parlano di un «comportamento a dir poco increscioso» della dirigente, tornata all’Alessi a metà febbraio dopo cinque anni «e numerose proteste». Quanto al siluramento dell’ufficio di presidenza, i genitori sostengono che l’operato dell’organismo nel corso del tempo sia stato «impeccabile», con tanto di «record di iscritti per due anni consecutivi, ora a rischio».

La vicenda Tutto è iniziato all’inizio di marzo quando studenti e famiglie hanno scoperto che la sessione di certificazioni Cambridge B1, B2 e C1 era stata annullata per la mancata firma della dirigente. Da lì la manifestazione davanti alla scuola e lo scontro fra preside e staff, che ha ricordato di aver ripetutamente sollecitato la preside sul punto. Una protesta che ha coinvolto studenti, docenti e istituzioni, con la sindaca Vittoria Ferdinandi che ha cercato un dialogo con la dirigente. Ora dentro la scuola si attende la fine del lavoro degli ispettori.

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