Perturbazione lascia la Toscana, criticità più moderate nella seconda parte della giornata
Permane allerta gialla fino alla mezzanotte di oggi, giovedì 10 settembre
Scritto da Sara Ghilardi, giovedì 10 settembre 2026 alle 18:26
Si attenua la perturbazione che ha interessato la Toscana con temporali forti per tutta la giornata di oggi , giovedì 10 settembre, in relazione alla quale era stata emessa dalla sala operativa della Protezione Civile regionale un’allerta di colore arancione fino alle 18.
Nella seconda parte della giornata sono state rilevate criticità più moderate.
I fiumi rimangono all’interno delle soglie di riferimento, a eccezione del Bruna a Gavorrano alla prima soglia di guardia in diminuzione. Nessuna criticità lungo l’Arno.
Locali criticità con allagamenti stradali e all’interno di infrastrutture sono stati registrati sull’Isola d’Elba, in particolare nella zona di Portoferraio, ma anche localizzati in altre zone, a Campo nell’Elba e Marciana Marina.
Per vento forte nel Comune di Sinalunga nel senese ci sono stati numerosi alberi e pali di infrastrutture caduti. Permane comunque un’allerta di colore giallo fino alla mezzanotte e la Regione invita a non abbassare la guardia rispetto ai comportamenti da adottare.
“Ringrazio ancora una volta tutto il personale della Protezione Civile regionale, dei Comuni e delle strutture operative che oggi ha lavorato senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini – ha detto il presidente Giani – La professionalità e la rapidità degli interventi dimostrano ancora una volta la solidità del nostro sistema di protezione e la dedizione di chi, ogni giorno, opera al servizio della comunità”.
“Un grazie sentito alle squadre impegnate sul territorio, che anche in condizioni meteo complesse hanno assicurato monitoraggio costante, assistenza e interventi tempestivi – ha detto il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – La loro presenza capillare e la capacità di coordinamento sono elementi fondamentali per la gestione delle emergenze e rappresentano il valore fondamentale del nostro sistema regionale”.
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