Sardegna

Persi 102 comuni montani, la denuncia del sindaco di Ruinas: “Tagli a servizi e incentivi”

Ruinas

Gianni Tatti attacca: “Piccole realtà lasciate sole, serve un riequilibrio”

“Ufficialmente dal 22 luglio 102 comuni della Sardegna hanno perso lo status di territorio montano. Nel più assordante silenzio della politica isolana, il 30% dei comuni del territorio regionale è stato declassato, con gravi conseguenze sulle ricadute economiche e sociali”. Lo denuncia il sindaco di Ruinas Gianni Tatti, già consigliere regionale e attuale commissario provinciale di Alleanza Sardegna.

“Territori”, evidenzia Tatti, “che per un cinico e freddo calcolo di numeri, altezze, e pendenze, si vedono privati di uno status che non tiene minimamente conto delle peculiarità geografiche, strutturali e sociali in cui sono inseriti. 102 realtà isolane, di queste il 30% è localizzato nella sola provincia di Oristano, che sono equiparate ai comuni della Pianura Padana, ma senza avere la medesima infrastrutturazione viaria, ferroviaria e di servizi”.

“La Sardegna è fatta di piccole realtà che compongono il vero tessuto sociale, storico e identitario dell’isola. Realtà”, aggiunge il sindaco di Ruinas, “che sono state lasciate da sole, si spera non per calcolo prettamente politico. È necessario adesso uno sforzo congiunto per riequilibrare e perequare ciò di cui i nostri comuni sono stati privati, dando voce concreta a chi conosce e vive i nostri piccoli paesi, che si vedranno tagliati ulteriormente servizi, incentivi e attività, vanificando la tanto sbandierata rivitalizzazione e ripopolamento”.

Venerdì, 24 luglio 2026

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