Società
Permessi ATA per visite ed esami: 18 ore annue, come richiederle

Il personale ATA ha diritto a 18 ore annue di permessi per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici. Secondo quanto chiarito dall’Aran in un recente orientamento, i permessi possono essere frazionati e fruiti anche per un tempo inferiore all’ora, calcolando esattamente la durata utilizzata.
Come funziona il conteggio
Se, ad esempio, il permesso richiesto è di 37 minuti, ai fini del monte ore annuo verrà detratta solo la frazione effettivamente fruita. I permessi comprendono anche il tempo di andata e ritorno dalla sede di lavoro.
Regime normativo ed economico
Ai sensi dell’art. 69 del CCNL 2019-21:
- i permessi sono assimilati alle assenze per malattia ai fini del periodo di comporto;
- sono soggetti al medesimo regime economico delle assenze per malattia, ma non comportano la decurtazione del trattamento accessorio prevista per i primi 10 giorni di malattia;
- non possono essere fruiti nella stessa giornata insieme ad altre tipologie di permessi orari (fatta eccezione per quelli previsti dalla legge 104/1992 e dal d.lgs. 151/2001).
Come presentare la domanda
Per usufruire dei permessi, il dipendente deve:
- Presentare domanda con un preavviso di almeno 3 giorni.
- Nei casi di urgenza o necessità comprovata, la richiesta può essere fatta entro le 24 ore precedenti, e comunque non oltre l’inizio dell’orario di lavoro del giorno stesso.
- Giustificare l’assenza con un’attestazione (comprensiva di orario) rilasciata dal medico o dal personale amministrativo della struttura – pubblica o privata – presso cui è stata effettuata la prestazione.
Trasmissione dell’attestazione
L’attestazione può essere inviata:
- direttamente dal lavoratore all’amministrazione;
- oppure per via telematica dal medico o dalla struttura che ha effettuato la visita o la prestazione.
Source link




