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Percorsi abilitanti: 30 o 60 CFU? GPS a che punto siamo. RISPOSTE AI QUESITI

Percorsi abilitanti a.a. 2025/26 e GPS biennio 206/28 sono i due argomenti oggetto del question time del 29 gennaio 2026 condotto da Andrea Giallanza, con ospite il docente esperto Giuseppe Semeraro. Ecco le risposte ai vostri quesiti.

Una volta ottenuto l’accesso al percorso da 60 CFU, è possibile svolgere il tirocinio in una sede o provincia diversa rispetto all’università presso cui si frequenta il corso?

Sì, è possibile. Nel rispetto del limite del 50% di formazione a distanza, il tirocinio può essere svolto presso un’istituzione scolastica accreditata dalla Regione o presso una scuola per la quale venga richiesto e ottenuto l’accreditamento. Non vi sono particolari preclusioni territoriali, purché il tirocinio sia autorizzato dall’università. Ad esempio, chi è iscritto a un’università telematica può frequentare il percorso in una regione diversa e svolgere il tirocinio nella scuola di propria preferenza o anche nella scuola in cui già presta servizio, se coerente con la classe di concorso per cui si chiede l’abilitazione. In questi casi viene stipulato un patto formativo tra università e scuola, e l’istituzione scolastica certifica lo svolgimento del tirocinio con la relativa documentazione.

Nel decreto alcune università risultano affiancate da “istituzioni aggregate”: cosa si intende con questa definizione?

Le istituzioni aggregate sono enti accademici che operano in convenzione o consorzio con un’università capofila. Questo modello è molto diffuso soprattutto tra le università telematiche, che, a seguito dei provvedimenti di accreditamento, si sono consorziate con altri soggetti accademici, come accademie di belle arti o conservatori. In altri casi, per specifiche classi di concorso e territori, si concentra l’offerta formativa in un’unica sede aggregata per evitare una frammentazione eccessiva. In sintesi, l’istituzione aggregata consente di ampliare e organizzare l’offerta dei percorsi abilitanti sotto il coordinamento di un ateneo capofila.

I laureandi che conseguiranno il titolo a marzo, mentre stanno completando il percorso abilitante, potranno inserirsi nelle GPS di prima fascia?

La risposta non è ancora del tutto certa, in assenza di indicazioni ministeriali ufficiali. In base alla normativa attuale, l’accesso alle GPS è consentito solo a chi è già in possesso del titolo di studio richiesto. Se la laurea viene conseguita entro i termini di apertura e chiusura delle GPS, l’inserimento è possibile. Per quanto riguarda l’abilitazione, è ammesso l’inserimento con riserva, da sciogliere entro i termini previsti. Se invece, alla chiusura delle GPS, il titolo di laurea non è ancora stato conseguito, non è possibile l’inserimento, poiché il requisito di accesso deve essere già posseduto. L’unica eccezione riguarda gli studenti di Scienze della formazione primaria con determinati CFU, che possono accedere alla seconda fascia della scuola primaria.

Sono previsti corsi da 30 CFU per i docenti che rientrano nell’ex articolo 13?

Sì, sono previsti percorsi per i docenti ex articolo 13, ma non si tratta dei percorsi da 30 CFU destinati ai triennalisti. I corsi ex articolo 13 sono percorsi non selettivi, riservati a chi è già in possesso di un’ulteriore abilitazione o della specializzazione sul sostegno. Molte università li stanno già attivando o li hanno attivati negli ultimi mesi, senza necessità di decreti autorizzativi analoghi a quelli richiesti per i percorsi ordinari.

È possibile iscriversi a una classe di concorso (A11) presso un’università privata e a un’altra classe di concorso (A12) presso un’università pubblica?

Sì, è possibile. La normativa vieta l’iscrizione a più atenei solo per la stessa classe di concorso. Nulla impedisce, quindi, di presentare domanda per classi di concorso differenti presso università diverse. Resta inteso che, in caso di ammissione a più percorsi, sarà poi necessario scegliere quale frequentare, tenendo conto anche dei costi di iscrizione già sostenuti.

Ci sono novità sul cosiddetto DDL Bucalo e, in caso di approvazione, entrerebbe in vigore entro luglio-agosto 2026?

Al momento non ci sono notizie ufficiali sull’approvazione del disegno di legge. È corretto informarsi, ma è altrettanto importante attendere atti formali e testi definitivi. Senza un’approvazione legislativa non è possibile fare previsioni attendibili sulle tempistiche di applicazione. Solo dopo l’eventuale approvazione si potranno valutare i tempi di entrata in vigore.

È possibile iscriversi al percorso abilitante se si conseguirà il titolo magistrale a ciclo unico?

Sì. Chi è iscritto a un corso di laurea magistrale a ciclo unico e ha già conseguito almeno 180 CFU può iscriversi ai percorsi abilitanti. Tuttavia, il percorso deve essere completato nei tempi previsti e, fino al conseguimento effettivo della laurea, non sarà possibile l’inserimento nelle GPS, come già chiarito per i casi analoghi.

L’anno di servizio in corso può essere inserito nelle GPS? Se l’apertura è prevista a marzo e il contratto è iniziato il 1° settembre, sarà possibile dichiarare 12 punti?

Sì, per i contratti in essere fino al 31 agosto è prevista la possibilità di dichiarare il servizio anche se l’anno scolastico non è ancora concluso. L’inserimento avviene con riserva, che dovrà essere sciolta successivamente, una volta terminato l’anno scolastico. Entro il 30 giugno sarà necessario confermare di aver effettivamente prestato servizio per l’intero periodo dichiarato.
Per i contratti brevi e temporanei, invece, è possibile dichiarare solo il servizio effettivamente svolto entro la data di chiusura delle istanze GPS. I servizi prestati successivamente non potranno essere inseriti e saranno eventualmente valutabili solo al successivo aggiornamento delle graduatorie.

Entro quando deve essere conseguita una certificazione linguistica C2 affinché sia valutabile per l’accesso o la graduatoria del percorso abilitante da 60 CFU?

Le certificazioni linguistiche, così come tutti gli altri titoli valutabili, devono essere conseguite entro la scadenza del bando di riferimento. Per i percorsi abilitanti da 60 CFU, il titolo deve essere posseduto entro la chiusura delle istanze di partecipazione al bando universitario. Analogamente, per le GPS, i titoli devono essere conseguiti entro la chiusura delle istanze di aggiornamento o inserimento.

Per l’inserimento in prima fascia GPS della scuola secondaria è necessaria la laurea con tutti i crediti previsti dalla tabella ministeriale?

Occorre distinguere. I crediti previsti dalle tabelle ministeriali sono necessari per l’accesso alla classe di concorso, non per la fascia GPS in sé. Chi possiede una laurea idonea all’accesso alla classe di concorso, ma non è abilitato, può inserirsi solo in seconda fascia GPS. La prima fascia è invece riservata esclusivamente ai docenti in possesso dell’abilitazione, conseguita o da conseguire tramite i percorsi abilitanti.

Con un contratto dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026 è possibile inserire l’anno in corso nelle GPS?

Sì. In questo caso non vi sono particolari criticità. Se alla data di chiusura delle istanze GPS sono già maturati i giorni necessari per il punteggio massimo (166 giorni per i 12 punti), il servizio può essere dichiarato integralmente. In alternativa, il servizio può essere inserito con riserva e successivamente confermato entro i termini previsti, una volta concluso l’anno scolastico.

Chi possiede i 24 CFU deve comunque iscriversi al percorso da 60 CFU? L’università può riconoscere tirocini già svolti durante la laurea magistrale?

Sì, chi possiede i 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022 deve comunque iscriversi al percorso da 60 CFU. Sarà poi l’università a riconoscere e “scalare” i 24 CFU già acquisiti. Per quanto riguarda i tirocini svolti durante il percorso universitario, è possibile che una parte venga riconosciuta, ma ciò avviene a discrezione dell’ateneo presso cui ci si iscrive.

L’anno di servizio in corso è valido per l’inserimento in seconda fascia GPS sostegno?

No. L’anno scolastico in corso non è valutabile ai fini dell’accesso o del punteggio per la seconda fascia GPS sostegno.

Un vincitore di concorso PNRR2 che non è stato assunto nell’anno scolastico in corso ha diritto all’accesso non selettivo al percorso da 30 CFU?

No. L’accesso ai percorsi non selettivi da 30 CFU è riservato ai docenti assunti con contratto finalizzato al ruolo. In assenza di nomina e di servizio nell’anno scolastico di riferimento, il docente dovrà accedere ai percorsi ordinari selettivi.

Un vincitore del concorso STEM 2021 con 24 CFU, che non è mai entrato in servizio, è abilitato sulla classe di concorso?

Sì. Il concorso STEM 2021 è stato abilitante. Pertanto, il vincitore è da considerarsi abilitato sulla relativa classe di concorso, anche se non ha mai prestato servizio, e può inserirsi in prima fascia GPS.

I punti dell’abilitazione possono essere “trasferiti” sul sostegno?

Non si tratta di un trasferimento automatico, ma di una valutazione prevista dalle tabelle titoli. Se un docente è specializzato sul sostegno e possiede anche un’abilitazione su una classe di concorso, il punteggio del voto di abilitazione può essere dichiarato anche sul sostegno, fino a un massimo di 36 punti, secondo quanto previsto dalla tabella ministeriale. Viceversa, la specializzazione sul sostegno attribuisce punteggio sulla classe di concorso (generalmente 9 punti).

Chi ha presentato domanda di riconoscimento di un titolo estero può iscriversi con riserva ai percorsi da 30 CFU ex articolo 13?

Sì, è possibile iscriversi con riserva, purché sia stata presentata regolare domanda di riconoscimento del titolo estero. Tuttavia, l’abilitazione non potrà essere formalmente rilasciata dall’università finché la riserva non sarà sciolta con il riconoscimento definitivo del titolo. Se nel frattempo il docente rinuncia al riconoscimento del titolo estero, ad esempio per intraprendere un percorso alternativo, l’università non potrà conferire l’abilitazione, poiché viene meno il requisito di accesso iniziale. Si tratta di una situazione che necessita di chiarimenti ministeriali.

Un docente di ruolo che consegue una nuova abilitazione tramite i percorsi da 30 CFU ex articolo 13 può utilizzarla nella prossima mobilità?

Sì, a condizione che l’abilitazione sia già stata conseguita entro i termini previsti per la presentazione delle domande di mobilità professionale. In caso contrario, se il titolo non è ancora formalmente acquisito, non potrà essere utilizzato per il passaggio di ruolo o di cattedra. Va comunque considerato che i percorsi ex articolo 13 hanno una durata piuttosto contenuta e, in molti casi, consentono di rientrare nelle tempistiche della mobilità.

Se alla chiusura delle GPS non ho ancora conseguito la laurea, posso inserirmi con riserva?

No. l’inserimento nelle GPS richiede il possesso del titolo di accesso già conseguito. Non è previsto l’inserimento con riserva per i laureandi, ad eccezione del corso di laurea in Scienze della formazione primaria, che è abilitante e consente l’accesso in prima fascia e in seconda fascia primaria con specifici requisiti di CFU anche prima del conseguimento del titolo completo.

Un docente idoneo a un concorso su una classe di concorso X e abilitato sulla stessa con i 60 CFU può far valere i punteggi anche su un’altra classe di concorso Y?

L’idoneità concorsuale è valutabile secondo quanto previsto dalla tabella titoli GPS. Per quanto riguarda l’abilitazione, il punteggio per “altra abilitazione” è attribuibile solo nei casi e nei limiti stabiliti dalla tabella ministeriale e, in genere, si riferisce a un’abilitazione conseguita su una diversa classe di concorso. È quindi necessario verificare attentamente la tabella vigente per evitare errori di dichiarazione.

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