Perché Sarah Ferguson e Lady Diana non parlavano da un anno quando la principessa del Galles morì
Molto prima di diventare royal cognate, Sarah Ferguson e la principessa Diana erano amiche per la pelle: le loro madri, ex compagne di scuola, le avevano fatte conoscere quando erano appena adolescenti. «Eravamo migliori amiche da quando lei aveva 14 anni e io 15», ha raccontato Fergie in un’intervista nel 2021. Fu lady D, che nel 1981 sposò l’allora principe Carlo, a presentare a Sarah l’ex marito Andrea. Le due donne rimasero inseparabili anche quando divorziarono dai rispettivi consorti. A un certo punto tuttavia il loro legame si spezzò bruscamente, tanto che quando Diana nel 1997 morì non si parlavano da circa un anno.
Ferguson ha in seguito dichiarato di non aver mai capito il perché della rottura: «Non ne ho mai saputo il motivo, so solo che Diana quando si metteva qualcosa in testa ci si fissava per un bel po’», ha scritto l’ex duchessa nel suo libro del 2011 Finding Sarah. Aggiungendo di aver tentato più volte di riconciliarsi con lady D: «Le ho scritto varie lettere, pensando che qualunque cosa fosse successa non importava, che avremmo risolto la situazione». Le missive non ebbero successo, tuttavia Fergie era convinta che lady D «sarebbe tornata»: «Infatti il giorno prima di morire telefonò a una persona mia amica e le disse: “Dov’è quella rossa? Le voglio parlare”». Le due donne, purtroppo, non fecero in tempo a riconciliarsi. Ma «il nostro legame non si è mai spezzato».
Fergie anche in seguito, tornando sul tema, non ha mai chiarito in pubblico le cause del gelo. Vari esperti reali, tuttavia, fanno risalire la rottura a un passaggio dell’autobiografia di Sarah, My Story, pubblicata nel 1996. Nel libro, Ferguson parlando di Diana scrisse fra l’altro che la principessa prestandole le sue scarpe le aveva passato le verruche ai piedi: «When I lived in Clapham, Diana helped me by giving me all her shoes (and, less happily, her plantar warts)». Una rivelazione che avrebbe mandato lady D su tutte le furie: «Il libro di Ferguson era pieno di commenti gentili sulla cognata», ha spiegato la biografa reale Tina Brown, ma «le dee non hanno verruche. Nonostante le suppliche di Fergie, Diana non le ha mai più parlato». Un versione confermata dal giornalista Piers Morgan, che qualche anno fa ha raccontato che Ferguson nel 1997, durante una cena molto alcolica («Abbiamo bevuto come pesci»), gli confidò: «Diana non mi parla più perché nel mio libro ho raccontato di aver avuto le verruche ai piedi dopo aver preso in prestito un suo paio di scarpe».
Paul Burrell, ex maggiordomo di Diana, nel suo libro The Royal Insider ha fornito una diversa spiegazione della rottura. Secondo lui, l’amicizia tra le due donne si interruppe perché Ferguson incluse in My Story, contro la volontà della principessa del Galles, numerosi riferimenti a lady D e ai suoi figli, il principe William e il principe Harry: «Diana aveva chiesto a Sarah di non parlare di lei, dei suoi figli e dei loro rapporti, ma era chiedere troppo. Quando il libro fu pubblicato, la principessa era furiosa: in tutte le pagine si trovavano riferimenti sia a lei che a William e Harry. Molti sono convinti che la lite sia legata al fatto che Sarah svelò di aver contratto le verruche a causa delle scarpe prestatele da Diana, ma non è così (…) La principessa si sentì usata e da allora si rifiutò di parlare con Ferguson». Tre mesi dopo quella cena, Diana morì sotto il tunnel dell’Alma a Parigi. «Sarebbe tornata da me, ne sono sicura, ma non ne ha più avuto la possibilità e ora mi manca terribilmente», aveva aggiunto Sarah parlando con Morgan.
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