Scienza e tecnologia

perché qualcuno crede che è ambientato a Napoli?

Quando si parla di ARC Raiders c’è sempre molta confusione da parte dei giocatori, visto che in molti sono incuriositi dal gioco del momento, ma non ne conoscono bene sia le dinamiche che l’ambientazione. Tralasciando tutto quello che è il discorso relativo alle meccaniche di gioco, scopriamo dov’è ambientata l’ultima fatica di Embark Studios.

Se siete qui perché vi state chiedendo se ARC Raiders sia davvero ambientato a Napoli come dicono alcuni, sappiate che non è proprio così. La risposta a questa curiosità è meno semplice di quanto si possa pensare, poiché tecnicamente il gioco non è ambientato a Napoli. Semplicemente, gli sviluppatori hanno creato un’ambientazione che è fortemente ispirata al nostro paese e i cui territori propongono caratteristiche e persino nomi delle città italiane, in particolar modo quelle del sud.Abbiamo Acerra Spaceport, Calabretta (che sarebbe l’equivalente di Reggio Calabria in ARC Raiders), il Varco Blu (che ricorda gli Appennini) e altri scenari che si rifanno a varie parti d’Italia. In giro per questi luoghi possiamo ad esempio trovare architetture, insegne, cartelloni e segnali stradali che sono in italiano e hanno la stessa estetica di quelli che vediamo ogni giorno. Ne è un chiaro esempio il simbolo della metropolitana, mezzo che viene utilizzato per scappare in mappe come la Città Sepolta. Gli stessi punti d’interesse delle mappe fanno riferimento a città campane, come piazza Marano.

C’è poi Speranza, la città sotterranea dove i sopravvissuti si sono rifugiati per sfuggire alla furia degli ARC, la cui estetica lascia ben poco spazio ai dubbi: si tratta di un luogo praticamente identico alla Galleria Umberto I di Napoli, reinterpretata e trasformata per diventare un hub accogliente per raider e superstiti. Resta da capire se, con gli aggiornamenti post-lancio, visiteremo aree ispirate ad altri paesi o se continueranno a essere esplorate nuove reinterpretazioni delle nostre regioni. Considerata la direzione artistica adottata finora, è molto probabile che gli sviluppatori di Embark Studios scelgano di proporre ancora ambientazioni liberamente basate sulle città più importanti della penisola, a meno che non si decida di andare oltre la Cintura di Ruggine per visitare Francia, Germania ed altre nazioni europeee.

Se desiderate conoscere ulteriori dettagli sul gioco più popolare di queste settimane, vi rimandiamo alla nostra recensione di ARC Raiders.


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