Per me ad oggi è un punto guadagnato

È finita in pareggio, ma poteva andare anche peggio. La serie C del resto è questa e basta un episodio, come una palla sporca buttata in mezzo, perché tutto si complichi.
Il Perugia dal canto suo può vedere il bicchiere mezzo pieno: il carattere c’è e il punto conquistato gli consente per la prima volta in questa stagione di mettere il naso fuori dai playout.
Giovanni Tedesco legge questo risultato chiaramente: “Non so se essere felice. Ma ad oggi dico che è un punto guadagnato”.
Il primo motivo di apprensione riguarda le condizioni di Montevago, uscito anzitempo: “Ho parlato con il dottore. Daniele ha preso una botta al ginocchio. Bisogna valutarne l’entità. Sono un po’ preoccupato perché è uno che non si ferma mai”.
Sul mercato: “Numericamente non siamo a posto nel reparto avanzato. Serve un altro attaccante. Difesa? Angella sta lavorando già da giovedì. Martedì tornerà in gruppo e contro il Gubbio ci sarà. In settimana però credo arriverà un altro giocatore”.
Si passa all’analisi del match: “Nulla da rimproverare ai ragazzi perché hanno dato tutto quel che avevano. Si difendevano in undici, non era facile. Prima del pari abbiamo rischiato ma siamo rimasti in partita. Non mi piaceva il giro palla, dovevamo portarla più velocemente sugli esterni. Hanno però buttato il cuore oltre l’ostacolo. Due mesi e mezzo fa eravamo quasi spacciati, ora saremmo salvi”.
L’errore di Gemello ha indirizzato (male) la gara: “Fa parte del gioco. L’ho incoraggiato e invitato a tenere su la testa. È il primo errore importante che fa da quando sono qui, tutti lo sono andati ad abbracciare ed è un segnale positivo”.
Joselito e Giunti hanno dato la spinta in più per pervenire al pari: “Se ho rimpianto di non averli schierati subito? No, ho già spiegato i motivi. Magari contro il Gubbio giocheranno dall’inizio. Non potevo mettere in discussione Megelaitis. Stiamo cercando di mettere le coppie su ogni ruolo. Abbondanza? Ti dà la possibilità di avere delle soluzioni. Poi è chiaro che c’è chi ti dà di più”.
Sempre più peso specifico
Ancora una prova convincente da parte di Paolo Bartolomei: “Cosa ci è mancato? Nel calcio di scontato non c’è nulla. Siamo stati bravi a portare a casa un punto. Se Daniele fa gol subito magari la gara si metteva diversamente. Dobbiamo andare avanti e lavorare forte, siamo nella direzione giusta”.
L’1-1 finale non cancella un merito indiscutibile: “Siamo stati bravi perché se il tempo inizia a stringere forzi le giocate ma abbiamo rischiato di prendere il secondo gol. Dobbiamo migliorare come attaccare l’area dopo aver messo tutti questi cross”.
A Tumbarello è stato annullato un gol. Ecco perchè: “Nepi era vicino al portiere. La realtà è questa”.
L’atteggiamento non deve mutare: “Dobbiamo continuare ad essere il Perugia, resettare e da martedì ripartire in vista del Gubbio”.
Infine, su Montevago: “Ha fastidio al ginocchio. Speriamo la prossima sia a disposizione”.
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