per le finali attese squadre da tutta Italia

Sono state presentate oggi a Cervia le finali dei campionati SGS, in programma dall’11 al 30 giugno, che vedranno la cittadina romagnola come fulcro di questo evento sportivo. Dopo cinque anni, la manifestazione torna in Emilia-Romagna, raccogliendo il testimone della passata stagione, svolta nel Lazio.
Le finali rappresentano l’evento di punta del Sgs della Figc e un momento in cui il talento dei giovani calciatori si unisce ai valori dello sport. Il presidente del settore giovanile e scolastico, Vito Tisci, ha sottolineato: “Le finali rappresentano il momento più alto di un percorso fatto di crescita, passione e valori. Portarle in Emilia-Romagna, terra di grande tradizione sportiva e accoglienza, significa offrire ai nostri ragazzi e ragazze un contesto ideale dove vivere un’esperienza che va oltre il risultato. Saranno giorni di calcio, ma soprattutto di formazione, condivisione e rispetto: i principi che il settore giovanile e scolastico promuove ogni giorno. Ringrazio le istituzioni locali, a partire dal Comune di Cervia, per l’ospitalità e la collaborazione nell’organizzazione di un evento che celebra il futuro del nostro calcio”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il segretario nazionale del settore giovanile e scolastico, Vito Di Gioia, che ha aggiunto: “Le finali sono il punto di arrivo di un percorso lungo e articolato, fatto di impegno e relazioni quotidiane con i settori giovanili professionistici e del territorio, coniugando la dimensione di base e dilettantistica con quella di vertice. Vogliamo valorizzare quella che è una infrastruttura educativa unica e offrire ai nostri ragazzi un’esperienza indimenticabile che li accompagni non solo nel loro percorso sportivo, nel segno dei valori che il settore giovanile e scolastico promuove ogni giorno. Perché il futuro del calcio non nasce per caso, si costruisce ogni settimana, su quei campi dove più del risultato conta la crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze”.
Il commissario straordinario del Comune di Cervia, Michele Formiglio, ha evidenziato: “Siamo orgogliosi di ospitare a Cervia le finali dei campionati Sgs. Lo sport deve essere capace di trasmettere valori fondamentali come collaborazione, rispetto e spirito di squadra. I campi dove si pratica lo sport devono essere ambienti di crescita dove si impara a superare le difficoltà e a rispettare, oltre alle regole, anche le persone. Lo sport rappresenta un potente strumento di partecipazione e integrazione”.
Il segretario generale della Figc, Marco Brunelli, ha evidenziato il valore strategico delle finali per il movimento calcistico giovanile italiano: “Questo evento rappresenta uno dei momenti più significativi dell’attività federale, perché racchiude in sé il senso più autentico del nostro movimento: la crescita dei giovani attraverso lo sport. In Emilia-Romagna troveranno un’organizzazione di alto livello e un territorio capace di valorizzare al meglio questo evento. Sarà un’occasione per celebrare il lavoro quotidiano delle società, degli atleti, delle famiglie e di tutti coloro che contribuiscono allo sviluppo del calcio di base, guardando al futuro con fiducia e responsabilità”.
Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, e l’assessora regionale allo sport e turismo Roberta Frisoni hanno aggiunto: “Siamo orgogliosi di ospitare a Cervia le finali nazionali dei campionati giovanili della Figc, un appuntamento che per tre settimane porta in Emilia-Romagna uno dei momenti più importanti della stagione del calcio giovanile italiano e che vedrà arrivare in Romagna squadre da tutta Italia, con atlete e atleti impegnati in competizioni che assegnano i titoli nazionali e rappresentano un passaggio vero nei percorsi sportivi, dal professionismo al dilettantismo fino ai campionati femminili. È qui che si misura la qualità del lavoro costruito dalle società e dai settori giovanili, in un confronto competitivo di alto livello, ma è anche qui che si vede la capacità del nostro territorio di reggere un’organizzazione complessa: in questa occasione Cervia è il punto di riferimento di una rete che coinvolge più comuni, con impianti, competenze e strutture che consentono di sostenere un programma diffuso e articolato e, allo stesso tempo, di accogliere per più settimane squadre, staff e accompagnatori. Un lavoro di squadra che conferma la capacità dell’Emilia-Romagna di sostenere eventi complessi e diffusi, con standard organizzativi adeguati a manifestazioni di rilievo nazionale e con un sistema di accoglienza all’altezza della sfida”.
L’evento abbraccia l’intero territorio romagnolo: le gare si disputeranno a Bellaria, Cesena, Forlì, Milano Marittima, Rimini e Santarcangelo di Romagna, che per quasi tre settimane diventeranno il cuore pulsante del calcio giovanile italiano.
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