Friuli Venezia Giulia

Pellegrino (AVS) sulla Sessione europea 2026

03.03.2026 – 17.30 – “L’espansione incontrollata delle locazioni turistiche sta incidendo in modo diretto sull’accesso alla casa per i residenti, in tutto il Paese ma anche nella nostra Regione, a partire da Trieste. Per questo ritengo sia necessaria una regolamentazione tempestiva ed efficace: il diritto all’abitare non può essere messo in secondo piano rispetto alla rendita turistica”. Lo scrive, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) riprendendo il suo intervento durante i lavori della II Commissione dedicati all’esame dei documenti della Sessione europea 2026.

“Trieste sta vivendo una fase di forte crescita dell’attrattività, ma proprio per questo dobbiamo prevenire fenomeni di overtourism che potrebbero compromettere la qualità della vita dei residenti e l’identità stessa della città” aggiunge Pellegrino, ribadendo “la necessità di rafforzare politiche regionali pienamente coerenti con gli indirizzi europei in materia di sostenibilità ambientale e giustizia sociale”.

Accanto a questo, la consigliera sottolinea l’importanza di promuovere un modello diverso di sviluppo turistico: “Come ben descritto dal direttore Giordano, dobbiamo puntare sul turismo lento, sulla valorizzazione dei cammini e sull’ospitalità diffusa, capaci di distribuire i flussi e sostenere le economie locali. È questa la direzione di un turismo davvero sostenibile, che anche la nostra Regione può abbracciare da subito”.

Un altro passaggio centrale ha riguardato il tema del lavoro. “Lo sviluppo deve fondarsi su occupazione stabile, sicura e dignitosa. Non possiamo accettare modelli basati su precarietà e bassi salari. In questo contesto – spiega la consigliera – la presenza dei migranti economici rappresenta una realtà strutturale del mercato del lavoro regionale: non possiamo ignorarlo. È necessario governare i flussi con serietà, favorire percorsi di integrazione e contrastare ogni forma di sfruttamento, in agricoltura, ma non solo, garantendo diritti e tutele”.

Infine, Pellegrino esprime forte preoccupazione rispetto all’accordo commerciale del Mercosur: “L’ingresso nel mercato europeo di prodotti provenienti da Paesi con standard ambientali e sociali meno stringenti rischia di mettere in difficoltà gli agricoltori del Friuli Venezia Giulia, minando la redditività di numerose piccole e medie aziende”.

“Gli eurodeputati di Alleanza Verdi e Sinistra hanno votato contro quell’accordo, che non tutela adeguatamente i diritti dei lavoratori né tiene conto degli impatti ambientali”, conclude la consigliera rossoverde.

[c.s.] [a.a.]




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