Calabria

Pd a Vibo, segreteria all’ultimo atto: «Partito indebolito e remissivo»

Il conto alla rovescia è già iniziato per la segretaria provinciale del Partito democratico. Teresa Esposito – come aveva anticipato ieri la Gazzetta del Sud – rischia di concludere, a meno di un anno dall’avvio del suo mandato, la propria esperienza alla guida dei dem. Il segretario regionale Nicola Irto, infatti, avrebbe già nelle proprie mani la mozione di sfiducia, sottoscritta da un numero ancora non precisato di componenti dell’assemblea, ma sufficiente per arrivare la sfiducia: di sicuro, tutti gli eletti che fanno capo ad Ernesto Alecci, e diverse figure delle altre aree di riferimento, riconducibili a Raffaele Mammoliti, Stefano Soriano ed in qualche caso, anche a Luigi Tassone, fondamentale per l’elezione dell’attuale segretaria.
Perentori i toni utilizzati. «Non si sono realizzati i risultati attesi in termini di rafforzamento, crescita e radicamento del Pd sul territorio provinciale. Il partito, nel suo complesso, appare oggi indebolito sotto il profilo organizzativo e politico; persistono divisioni interne nei circoli territoriali che non hanno trovato un adeguato percorso di ricomposizione politica, rendendo più fragile la coesione complessiva della federazione provinciale».
Bisognerà capire a questo punto, se la segretaria accetterà di gettare la spugna autonomamente, senza attendere il probabile commissariamento da parte della direzione nazionale. I pontieri, a tal proposito, sono già al lavoro.
Alla base della bufera, ovviamente, i rapporti tutt’altro che idilliaci tra i dem e il sindaco della città Enzo Romeo e l’atteggiamento ritenuto remissivo della segretaria in occasione del mini rimpasto di Giunta del mese di gennaio.
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