patto tra Dat e Qatar Airways
ANCONA Detto, fatto. Come anticipato sulle pagine del Corriere Adriatico nelle scorse settimane, Dat ha firmato l’atteso accordo di interlinea con il colosso dell’aviazione mediorientale Qatar Airways.
Il contenuto
Il vettore danese, dal 3 novembre operatore dei voli di continuità territoriale che connettono Ancona a Roma e Milano, spalanca così le porte di 4 continenti ai cittadini marchigiani, siglando una intesa che permetterà di raggiungere destinazioni più o meno esotiche con l’acquisto di un unico biglietto e senza l’ansia dei check-in tra uno scalo e l’altro. L’intesa si aggiunge a quelle già in essere con i partner scandinavi di Finnair e Sas, mentre nelle prossime settimane dovrebbe arrivare anche la stretta di mano con gli sceicchi di Emirates. Già ora, però, sono decine le destinazioni che diventano appannaggio del viaggiatore marchigiano, dall’Asia all’Africa, passando per Europa e l’Oceania. Manca effettivamente l’America, ma è solo una questione logistica. «Doha non è lo scalo d’elezione per chi va negli Stati Uniti» spiega Luigi Vallero, responsabile per l’Italia di Dat. Sia chiaro: da Doha si può volare a New York, ma non con l’interlinea. Anche perché, per gli italiani, molto più comodo è partire direttamente da Roma. Come? Con i voli di Ita, la compagnia nata dalle ceneri dell’ex Alitalia. E il cui accordo di interlinea con Dat verrà firmato entro marzo 2026.
Le possibilità
Per questo Natale e Capodanno, insomma, dovremo accontentarci dell’Est del mondo. Accontentarsi si fa per dire, ovviamente. Vediamo le possibilità. Il punto fermo, ovviamente, è la partenza da Ancona per l’aeroporto di Roma Fiumicino. Alle 6,05 del mattino, con arrivo alle 7,05.
Un’ora di volo sull’Atr, rapida e indolore. Da Roma, poi, bisognerà attendere la partenza del primo volo utile per Doha. Che può essere alle 8,55 o alle 15,10, a seconda della destinazione finale. Da Doha, poi, si riparte per il traguardo. Andando nel pratico, se volessimo festeggiare il Capodanno per primi, potremmo scegliere Sydney per il nostro cenone. Decolleremmo lunedì 29 dicembre alle 6,05 da Ancona, con ripartenza da Roma alle 8,55 e poi da Doha alle 20,40. Nei due scali, in totale, sei ore di attesa in aeroporto.
E che aeroporto. Non tanto Fiumicino, quanto Doha. «Miglior aeroporto del mondo» ricorda Giorgio Buffa, ad dell’Aeroporto Raffaello Sanzio, proveniente proprio da un ruolo di comando in quello scalo. Il viaggio diretto verso Sydney? Quattordici ore, alle 18,50 del giorno dopo. Quindi del 30 dicembre. Un totale di 27 ore di viaggio. Oppure Tokyo, per un bel cenone a base di sushi.
La prima parte del viaggio è praticamente identica, solo che fermi a Doha ci si resta per 10 ore. Ripartenza alle 02,15 e arrivo alle 17,55 del giorno dopo, per un totale di 27 ore e 50 minuti di viaggio (al netto dei fusi orari, ovviamente). Seguendo le orme di Boldi e De Sica volete trascorrere, invece, un gran Natale in India? Nessun problema. Bisognerà partire lunedì 22, i posti sono pochi. Ma con 15 ore e 50 di volo si arriva a Mumbai, Ma ce n’è per tutti i gusti, anche per chi vuole svernare alle Maldive o alle Seychelles (21 ore e 45 minuti e 23 ore e 25 minuti, rispettivamente).
Se vi sentite più Licia Colò, ancora, c’è addirittura il Kilimangiaro: da Ancona ci arrivate in appena 23 ore e 20 minuti. Certo, i prezzi non sono concorrenziali, soprattutto con così poco preavviso. In Economy siamo nell’ordine degli 800-1500 euro, tutto incluso.
Ovviamente restano valide le interlinee di Finnair e Sas: con la prima, ad esempio, si vola a Copenaghen passando da Roma e Helsinki in 12 ore e 30 minuti. «Facilitiamo sia arrivi che partenze, promuovendo il territorio e la conoscenza delle Marche» fa Vallero. «Bene che Dat abbia chiuso questi accordi, come anticipato. Così connettiamo i marchigiani con 170 destinazioni nel mondo» commenta soddisfatto Buffa. Che ragguaglia anche sul volo per Madrid di Volotea, al lancio oggi: «Per il periodo delle feste, abbiamo percentuali di riempimento del 70 o 80%» anticipa. E questi non sono Atr, ma Airbus A320 con 180 posti a sedere. Mica bruscolini.





