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Patentino digitale alle medie: fake news, cyberbullismo e IA nel nuovo programma gratuito. Ecco come partecipare

Parte il progetto nazionale gratuito rivolto alle scuole secondarie di primo grado che permette agli studenti di ottenere una certificazione delle competenze digitali attraverso percorsi di gamification. L’iniziativa supporta i docenti nell’affrontare temi come cyberbullismo e intelligenza artificiale, avvalendosi della collaborazione scientifica di Polizia di Stato, pediatri e psicologi.

L’educazione civica digitale si arricchisce di un nuovo strumento operativo per le scuole secondarie di primo grado. Parte il progetto nazionale per il “Patentino delle Competenze Digitali“, un’iniziativa che mira a trasformare concetti complessi in esperienze pratiche per gli studenti tra gli 11 e i 13 anni. Il programma, realizzato in collaborazione con Wind Tre, Polizia di Stato, Società Italiana di Pediatria e Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, si inserisce in un percorso educativo che da oltre otto anni accompagna le scuole italiane, avendo già raggiunto più di 2 milioni di ragazzi.

Tutti i temi del percorso

Il cuore dell’iniziativa è la sua completezza tematica. Il progetto affronta in modo strutturato gli argomenti centrali per il sistema scolastico odierno. Tra questi spiccano la cittadinanza digitale e l’identità online, fondamentali per la costruzione del sé in rete. Grande attenzione è rivolta anche al fenomeno delle fake news e alle nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale.

Un focus specifico è dedicato al cyberbullismo e al benessere digitale, offrendo ai docenti un supporto per lavorare su questi ambiti in modo continuativo e integrato alla didattica. I contenuti sono stati validati da un Comitato Scientifico composto da esperti dei partner istituzionali coinvolti.

I cinque moduli di gioco

L’attività pratica si svolge sulla piattaforma “Digital Camp” e ricalca fedelmente le aree del framework europeo DigComp 2.2. Il percorso si articola in cinque moduli di gioco distinti:

  • Alfabetizzazione su informazioni e dati.
  • Comunicazione e collaborazione.
  • Creazione di contenuti.
  • Sicurezza.
  • Risoluzione dei problemi.

Attraverso quest’area di “training”, fatta di quiz e sfide di problem solving, i ragazzi allenano le 15 principali competenze della cittadinanza digitale.

La visione degli esperti

Roberta Mestichella, Vice Questore della Polizia di Stato, ribadisce il valore della formazione preventiva. La rappresentante delle forze dell’ordine afferma che “La prevenzione in ambito digitale passa prima di tutto dalla conoscenza“. Secondo Mestichella, l’obiettivo è rendere i giovani autonomi e responsabili: “Accompagnare ragazze e ragazzi nella comprensione dei comportamenti online e delle responsabilità legate all’uso delle tecnologie significa fornire strumenti concreti per muoversi in rete in modo più sicuro”.

Anche sul fronte pedagogico l’approccio è costruttivo. Vania Zadro, pedagogista del team La Fabbrica (partner che cura la progettazione educativa), sottolinea come il divieto non sia la soluzione migliore. “La vera sfida educativa oggi non è proteggere i ragazzi dal digitale, ma aiutarli ad abitare questo spazio in modo consapevole”, dichiara l’esperta. Zadro precisa che il lavoro sulle competenze emotive e relazionali serve a favorire abilità che “permettano di riconoscere i rischi, ma anche le opportunità della rete“.

Il ruolo delle imprese

Tommaso Vitali, manager di Wind Tre, spiega l’impegno dell’azienda verso le famiglie e la scuola. Vitali sostiene: “Con questa mission abbiamo ideato NeoConnessi: non ci limitiamo a fornire connessioni, ma ci proponiamo di accompagnare genitori, figli e scuole con strumenti concreti e buone pratiche che li aiutino a vivere la rete in modo sicuro e responsabile“. Il manager conclude ricordando che il Patentino è una risorsa accessibile a tutti “per promuovere un uso consapevole della tecnologia”.

Come aderire e contatti utili

La partecipazione è completamente gratuita. I docenti interessati possono iscrivere la propria scuola attraverso il portale scuola.net o richiedere maggiori dettagli scrivendo direttamente all’indirizzo email [email protected]. Tutte le informazioni e le modalità di adesione sono consultabili anche sul sito ufficiale neoconnessi.windtre.it. Al termine del percorso, una prova finale consente agli studenti di ottenere il Patentino, rendendo visibile il lavoro svolto in classe.


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