Passo concreto per rafforzare i servizi sanitari nell’area nord

Il Consiglio comunale di Lugo ha approvato il protocollo di intesa tra Azienda USL della Romagna, ASP dei Comuni della Bassa Romagna e Comune per la realizzazione della nuova Casa della Comunità di Voltana. Sul tema interviene il gruppo consiliare del Partito Democratico con Massimo Zannoni che sottolinea come “È un passo concreto per rafforzare i servizi sanitari nell’area nord del territorio. La struttura risponde ai bisogni di circa 6.000 cittadini tra Voltana e le frazioni limitrofe, in un’area segnata da un forte invecchiamento demografico: oltre il 25% degli abitanti ha più di 65 anni, il 35% vive da solo e le reti familiari sono sempre più fragili. Come ha ricordato la direttrice del Distretto sanitario Federica Boschi, si tratta di una delle zone più esposte a queste dinamiche. Le Case della Comunità integrano medicina generale, assistenza infermieristica, specialistica ambulatoriale e servizi sociali in un unico punto di riferimento. Oggi circa l’80% dei bisogni sanitari può essere gestito a livello locale: avvicinare i servizi significa meno accessi impropri al pronto soccorso, maggiore continuità per i pazienti cronici e una sanità più equa per chi oggi è costretto a spostarsi fino a Lugo anche per prestazioni di base”.
“Questo risultato – conclude Zannoni – è frutto di un lavoro condiviso tra AUSL, ASP, Comune e Consulta di decentramento di Voltana. La nuova struttura porterà inoltre al potenziamento della Comunità Alloggio “Francesco Silvagni”, con l’ampliamento degli spazi e l’aumento dei posti disponibili per gli anziani, rafforzando l’intera rete socio-sanitaria locale. Come gruppo consiliare del Partito Democratico siamo orgogliosi di questo risultato: è la dimostrazione che investire nella sanità pubblica di prossimità non è solo una scelta tecnica, ma una scelta di civiltà e di giustizia sociale, che mette al centro le persone più fragili e i territori più lontani dai grandi centri”.
Source link




