parte la campagna per sostenere la ricerca delle cure oncologiche e progetti di prevenzione
Parte anche in Abruzzo, a San Giovanni Teatino e Montesilvano, la campagna “Verde speranza”, al via giovedì 26 febbraio, a firma di Coop. Soci e consumatori potranno contribuire per sostenere la ricerca delle cure oncologiche e progetti di prevenzione.
Grazie al sostegno di tutti, oggi la ricerca si sta concentrando sull’aumentare le conoscenze in modo da produrre strumenti da usare in attacco, quando la malattia è già comparsa, ma anche in difesa, prima che questa compaia, come riporta IlPescara.
Non sempre i fondi alla ricerca scientifica sono in grado di supportare a sufficienza le esigenze economiche che richiede, così come le azioni di sostegno alle famiglie dei pazienti, o l’acquisto di apparecchiature per la diagnosi e le terapie necessarie: per questo ha bisogno della generosità di tutti per rendere il cancro sempre più curabile e per permettere ai pazienti una qualità della vita migliore. Info sull’iniziativa alla pagina all.coop/verdesperanza
Nei negozi di Coop Alleanza 3.0, soci e consumatori potranno trovare le piante della campagna “Verde Speranza” contrassegnata da una etichetta che riporta il logo e la grafica di “Verde Speranza”. Ogni scelta è un segno di partecipazione. Le piante saranno una diversa ogni mese, come da periodizzazione di seguito:
- 26 febbraio – 11 marzo
Mini calle — all’inizio della primavera, in occasione della Festa della Donna. Un fiore elegante e luminoso, simbolo di forza e delicatezza insieme, per dire grazie alle donne che ogni giorno coltivano cura e coraggio. - 26 marzo – 6 aprile
Azalea — nel tempo della Pasqua, quando la natura rinasce. Un fiore che parla di speranza, di nuovi inizi, di vita che riparte. - 7 maggio – 20 maggio
Rosa Kordana — per la Festa della Mamma. Piccola ma intensa, come i gesti d’amore quotidiani che fanno crescere le persone. - 21 maggio – 3 giugno
Ortensia — nel cuore della primavera, quando tutto fiorisce e si celebrano i nuovi inizi. I suoi fiori riuniti in un unico grande abbraccio raccontano la forza della comunità. - 4 giugno – 31 agosto
Sansevieria — l’estate della resilienza. Una pianta forte, capace di resistere al caldo e al tempo, simbolo di tenacia e continuità: la speranza che resta verde anche nei mesi più luminosi. - 24 settembre – 7 ottobre
Bonsai — in occasione della Festa dei Nonni. Una pianta che richiede cura e pazienza, come l’amore tramandato di generazione in generazione. - 19 novembre – 2 dicembre
Alberello di Natale — quando si avvicina il tempo dell’attesa. Un simbolo di casa, di luce e di legami che si rafforzano. - 3 dicembre – 16 dicembre
Ciclamino — nel cuore dell’inverno, quando il colore diventa un segno di calore. Un fiore resistente che sboccia anche nel freddo.
Per ogni piantina venduta, sarà devoluto un euro a favore di nove enti impegnati nella ricerca e nella prevenzione oncologica su tutto il territorio della cooperativa. Ecco quali sono, e le attività che saranno sostenute con i fondi:
- Irccs Centro di Riferimento Oncologico (Aviano): introduzione di tecniche chirurgiche minimamente invasive che possono ridurre i tempi di recupero e migliorare la qualità della vita per le donne che affrontano la sfida di un tumore ginecologico. Con i fondi raccolti sarà possibile finanziarie studi avanzati per migliorare le tecniche chirurgiche, implementare strumenti all’avanguardia nel trattamento dei tumori ginecologici e formare personale altamente specializzato, capace di offrire le migliori cure alle pazienti
- Irccs Materno Infantile Burlo Garofolo (Trieste): sviluppo di un ovaio artificiale per la possibilità di avere una gravidanza in donne che hanno superato il tumore. Molte donne riescono a guarire dal tumore ma le terapie necessarie potrebbero aver distrutto la loro fertilità. In molti casi è possibile congelare gli ovociti, in altri, soprattutto in bambine e adolescenti, non è possibile. La ricerca mira a sviluppare un metodo che prevede di prelevare e congelare strisce di ovaio prima delle terapie. Una volta superato il tumore questo tessuto verrebbe reimpiantato nella donna con un sistema che ne garantisce la vascolarizzazione e la vitalità, in modo che da questo stesso tessuto si possano ottenere degli ovuli per la fecondazione in vitro e quindi eseguire tentativi per avere una gravidanza.
- Fondazione Città della Speranza Onlus (Padova): supporto alla prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oncoematologiche pediatriche
- Iom – Istituto Oncologico Mantovano (Mantova): sostegno delle donne operate al seno presso il reparto di senologia dell’Ospedale Carlo Poma e alle loro famiglie, sia per il recupero fisico ma anche per il fondamentale recupero psicologico necessario per affrontare il percorso terapeutico
- Fondazione Hospice Area Nord San Martino Ets (San Possidonio, Mo): sostegno alla realizzazione dell’Hospice San Martino.
- Ageop ricerca odv: l’obiettivo del progetto di assistenza domiciliare è quello di portare all’interno delle case Ageop le migliori terapie possibili: un medico, un infermiere e uno psicologo. Perché le cure arrivino dove ogni bambino si trova, risparmiando, nei periodi più critici, i viaggi verso l’ospedale e le faticose ore di attesa in Day Hospital e restituire la migliore qualità possibile ad ogni momento di vita. Il progetto è già stato validato dalla Clinica e si svolgerà all’interno dell’Accordo Quadro tra Ageop e l’Ircss Policlinico di S. Orsola, garante della validità medico-scientifica degli interventi
- Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” Irccs (Meldola, Fc): attività di studio dell’Immuno Gene Therapy Factory dell’IRST “Dino Amadori” Irccs. Il finanziamento verrà investito per l’acquisto di strumentazioni utili allo studio di immunoterapie e trattamenti cellulari
- Fondazione dell’Ospedale “G. Salesi” Ets(An): sostegno alla cura e prevenzione oncologica: acquisto fibre ottiche necessarie per gli interventi pediatrici e ostetrico ginecologici
- Apleti – Associazione Pugliese per la Lotta alle Emopatie e i Tumori Infantili (Ba): progetti destinati alla lotta contro le emopatie e i tumori nell’infanzia. L’obiettivo finale è quello di creare un centro di eccellenza per le sperimentazioni di fase I in Puglia, dando una speranza concreta ai pazienti pediatrici del sud Italia e migliorando l’intero sistema di ricerca e cura nella regione.

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