Scienza e tecnologia

Parliamo di Neverness To Everness, l’open world gratis che ha tanto da dire

Qualche mese fa vi abbiamo proposto il nostro resoconto della Closed Beta di Neverness to Everness, un prodotto che si è dimostrato piuttosto interessante, sebbene avesse ancora alcuni spigoli e in molte sue meccaniche fosse estremamente simile a tanti altri free to play già disponibili da tempo sul mercato. Dopo averci concesso l’opportunità di giocare la build di prova di Neverness to Everness su PC, gli sviluppatori hanno anche risposto ad alcune delle nostre domande sul gioco. È bene sottolineare la parola “alcune“, dal momento che molti dei nostri quesiti non hanno trovato una risposta (in particolar modo su microtransazioni e supporto post-lancio), probabilmente perché il team non è ancora pronto a svelare quali sono con esattezza i suoi piani. Chiarito questo, ecco quello che ci hanno raccontato gli sviluppatori.

Com’è nato Neverness to Everness?

Everyeye: Ci piacerebbe sapere qualcosa su com’è nato il progetto NTE. Come mai dopo Tower of Fantasy avete pensato di realizzare un gioco così diverso per ambientazione e gameplay?
Perfect World Game: Sono stato uno dei planner di Mirroria, un aggiornamento di Tower of Fantasy che all’epoca ricevette un’ottima accoglienza (sulle nostre pagine trovate proprio un’intervista ai creatori di Tower of Fantasy incentrata su Mirroria).

Si trattava di un update che includeva una città futuristica e, pur essendo orgogliosi del risultato, c’erano ancora molte idee e concetti che non eravamo riusciti a realizzare. Dopo aver completato quell’aggiornamento, il nostro team ha sentito un forte desiderio di esplorare ulteriormente le possibilità di un’ambientazione urbana, ed è così che è nato NTE.

Everyeye: A cosa vi siete ispirati per la creazione della città che fa da sfondo alle vicende narrate in NTE?
Perfect World Game: Il nostro approccio è stato quello di progettare dal particolare al generale: abbiamo iniziato dai piccoli dettagli per poi creare tutto il resto.

Abbiamo iniziato definendo la visione globale del mondo di gioco. Da lì, è stato naturale sviluppare la cultura cittadina, l’architettura, il territorio ed altre caratteristiche distintive. Dopo aver stabilito queste linee guida fondamentali, abbiamo suddiviso la città in più zone tematiche e le abbiamo sviluppate gradualmente. Alcune di queste aree sono ispirate a paesaggi urbani realmente esistenti, ma il loro scopo principale è supportare il gameplay e la componente narrativa. Per esempio Bridge Crossings, la prima zona che i giocatori visitano, è il distretto dove si trova il negozio dei protagonisti. A partire da questo negozio ci siamo chiesti che tipo di quartiere avrebbe dovuto essere quello a cui apparteneva questo negozio. Da questo punto di partenza, abbiamo iniziato a modellare i dintorni, decidendo gradualmente la disposizione e i contenuti dell’intero distretto. Le altre zone sono state sviluppate in modo simile, visto che ognuna è costruita partendo da luoghi chiave della storia, fino a collegare tutti i pezzi per formare una città coerente ed immersiva.

Everyeye: Nel corso della Beta abbiamo affrontato numerose anomalie, tutte diverse tra loro. A cosa vi ispirate per la creazione dei nemici?
Perfect World Game: Le anomalie ci offrono molta libertà creativa dal punto di vista narrativo. Per esempio, una scena in cui il protagonista sta semplicemente guidando per la città potrebbe sembrare piuttosto ordinaria ma, se all’improvviso compare un Cavaliere Senza Testa su una moto rombante, si crea immediatamente un effetto sorpresa con conseguente tensione per il giocatore.

Queste anomalie non sono solo elementi spettacolari, perché ci aiutano a modellare l’atmosfera dell’intero mondo e ad aumentare il coinvolgimento. Inserendo elementi soprannaturali e inaspettati in contesti urbani familiari, possiamo raccontare storie più fantasiose e creare un’esperienza urban-fantasy unica, che sia allo stesso tempo realistica ed inquietante.

Co-op e sistema gacha

Everyeye: Come funzionerà la cooperativa in NTE? Riguarderà esclusivamente le gare a bordo di veicoli?
Perfect World Game: Vogliamo che i contenuti multiplayer siano divertenti e che vi sia anche una certa varietà. Oltre alle corse multiplayer ed al gioco cooperativo presenti nell’ultimo test, stiamo lavorando anche ad ulteriori modalità multigiocatore. Detto questo, l’esperienza principale rimarrà incentrata sul single player, quindi possiamo affermare che i contenuti multiplayer saranno sempre disponibili ma mai obbligatori. Come sempre, continueremo ad ascoltare i feedback dei nostri utenti, così da apportare modifiche a questa struttura di conseguenza.

Everyeye: NTE vanta un sistema gacha decisamente particolare, potete raccontarci di più sul suo funzionamento e su come avete avuto l’idea di implementare una meccanica simile?
Perfect World Game: Volevamo offrire una nuova interpretazione dell’esperienza gacha, con qualche svolta dal punto di vista creativo.

Per esempio, con questo sistema solo una piccola parte di Arc (l’equivalente degli artefatti in Genshin Impact, ndr) di Classe A o di rarità inferiore servirà come riempitivo. Gli Arc di Classe S e la maggior parte di quelli di Classe A si otterranno attraverso varie modalità di gioco o acquistandoli con una valuta speciale. Tale risorsa si può ottenere abbondantemente anche solo giocando, così che tutti possano accumularne facilmente. Il nostro obiettivo è fare in modo che i giocatori non si sentano frustrati per non avere Arc adatti ai loro personaggi. In realtà, sentiamo una forte pressione su questo sistema, perché non siamo affatto sicuri che queste regole funzioneranno. Senza i dati dei giocatori, non sappiamo se tale impostazione riuscirà a soddisfare le nostre aspettative. Speriamo davvero che tutti possano darci i loro feedback.

Everyeye: Sappiamo che NTE arriverà su PlayStation 5, PC e mobile. L’uscita avverrà in contemporanea su tutte le piattaforme?
Perfect World Game: Al momento non possiamo dare una risposta definitiva.

Ogni piattaforma ha un ambiente operativo diverso, il che richiede un lavoro di ottimizzazione significativo. Il team sta lavorando duramente per rendere possibile un lancio simultaneo.

Everyeye: Possiamo aspettarci il cross-progression tra PlayStation 5 e le altre piattaforme sin dal lancio?
Perfect World Game: Sì! La progressione multipiattaforma è ormai una caratteristica standard nei GDR anime di alta qualità, e vogliamo assicurarci che i giocatori abbiano un’esperienza fluida, indipendentemente da dove scelgano di accedere.

Everyeye: Il gioco avrà i sottotitoli in italiano?
Perfect World Game: La localizzazione è qualcosa che prendiamo molto sul serio. Non si tratta solo di includere di nuove, ma di adattare perfettamente il gioco a quella specifica lingua, quindi ognuna di quelle che aggiungiamo viene valutata con attenzione. Restate sintonizzati per aggiornamenti ufficiali sulle lingue supportate.

Everyeye: C’è qualcosa che vorreste dire ai nostri lettori in attesa di poter giocare a NTE?
Perfect World Game: Il nostro team ha sempre prestato grande attenzione alle esigenze e alle aspettative dei giocatori di tutto il mondo. Siamo impegnati a costruire un GDR open-world in stile anime, unico e ambientato in un mondo urban-fantasy soprannaturale. Dalla grafica al gameplay, fino al design narrativo, abbiamo messo l’esperienza del giocatore al centro di tutto. Sin dal primo annuncio del progetto, abbiamo ricevuto tantissimo supporto e feedback, che sono stati assolutamente preziosi per aiutarci a migliorare e innovare. La vostra passione è ciò che guida il nostro sviluppo. Non vediamo l’ora di condividere questo mondo con tutti voi e speriamo che NTE sia all’altezza delle vostre aspettative.




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