Trentino Alto Adige/Suedtirol

Paolo lascia, la Chiesa perde

Insomma don Paolo torna Paolo.
Lo annuncia la #Diocesi provinciale ma lui agli affetti più stretti lo aveva già detto, raccontato, spiegato. Forse avrebbe voluto dare lui la notizia al pubblico con i suoi tempi e forse ne avrebbe anche avuto il diritto. Qualcuno, invece, ha avuto molta fretta.

Dunque è lui che se ne va e non la Diocesi che l’allontana. Questo è bene precisarlo. E forse questo per una Chiesa che dice di aprirsi alla modernità è anche peggio. Un’istituzione evidentemente poco capace di mantenere “giovani” spiriti profondi dentro di sè. #Zambaldi ha sempre avuto pensieri interessanti, frontiere aperte anche per la Chiesa altoatesina. Ascoltati più fuori che dietro gli altari forse. Onestamente va detto che la nostra Diocesi non ha dato la sensazione di averlo incanalato in un percorso di luccicante visibilità e crescente importanza.

È stato un #prete dalle forti aperture Lgbtq+, sì, vero. Stavolta, però, questo aspetto va collocato in una scena secondaria. Non è sempre la sessualità a dover dominare la cronaca e le riflessioni verso la Chiesa.

Paolo è stato un prete che ha sempre predicato una #spiritualità vasta. Un’anima capace di aprire le braccia e accogliere dentro la sua chiesa ogni apertura all’alteritá. Ha richiamato a un mondo che sia capace di allontanarsi da quella esclusività che le religioni spesso pretendono in modo imbarazzante. Quasi fossero un brand da scegliere tra altri competitor. Paolo, per esempio, sa che Cristo lo troviamo anche nella meditazione.

Ecco cosa perde la Chiesa. Qualcosa di più esteso di un “prete che difende le minoranze”. Perde qualcuno che stava urlando al mondo, anche cattolico, “guardate che state perdendo l’abitudine alla spiritualità e questo è un pericolo dell’uomo. Qualsiasi uomo”.

Andandosene, però, ci consegna un messaggio forte: le domande profonde possono trovare casa anche dove non ci sono abiti talari.

Papa #Leone XIV recentemente ha detto: “Solo chi ama Gesù Cristo fa del bene”.
In realtà chi fa del bene ama gli altri indipendentemente da chi ama.
E basta.

Don Paolo diceva questo.
Paolo dirà questo.
E la Chiesa perde un uomo così.
Mentre lui, beh, rimarrà l’uomo che è.

✍️ Alan Conti







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