Pagelle Sanremo 2026, i voti di Andrea Conti sulle prove generali del Festival
Si sono tenute oggi, 23 febbraio, le prove generali di tutti e 30 i Big in gara al Festival di Sanremo 2026, che aprirà i battenti domani 24 febbraio. È il giorno dei voti, di chi sale e scende dopo i primi ascolti del mese di gennaio. Ma anche delle conferme per il podio. Anzitutto ad un ascolto con l’orchestra c’è una certezza: il livello medio delle canzoni è “carino”, nessun guizzo, nessun colpo di testa e di capelli. Dunque nel marasma delle canzoni “carine” alcune proposte possono sembrare capolavori assoluti o flop assoluti. È un bell’esercizio di ascolto e di intuizione. Anzitutto emerge una – quasi – certezza in top 5 (in ordine sparso) potrebbero comparire: Serena Brancale, J-Ax con Fedez, Ditonellapiaga, Sal Da Vinci, Ermal Meta e l’underdog Samurai Jay. Tommaso Paradiso e Raf i panda da preservare.
ARISA – “MAGICA FAVOLA”
Sebbene il testo – che traccia un bilancio della vita dell’artista – inciampi in qualche banalità testuale (“c’è l’arcobaleno qui dentro di me”). La voce non si discute e salva tutto VOTO 6/7
BAMBOLE DI PEZZA – “RESTA CON ME”
Hanno fatto gavetta. Si vede. Fanno il loro con dignità, cantano e si sente. La canzone è dignitosa VOTO 8
CHIELLO – “TI PENSO SEMPRE”
Un alieno all’Ariston. Vocalmente non preciso, la canzone è carina soprattutto nell’imciso. Ma diciamo che Sanremo non era il pianeta giusto per Chiello. Onore al merito VOTO 5
DARGEN D’AMICO – “AI AI”
Forse era più incisivo l’altro brano sanremese del 2022 “Dove si balla”. Il tema c’è, la voglia di far festa “pensante” anche, ma la canzone nì VOTO 6
DITONELLAPIAGA – “CHE FASTIDIO!”
Look perfetto. Corpo di ballo annesso. La performance. Ditonellapiaga vuole vincere o quantomeno arrivare in Top5. Chi siamo noi per dirle di no? Ed è già in quota Eurovision VOTO 7
EDDIE BROCK – “AVVOLTOI”
La domanda è lecita. Se questa (bella) canzone l’avessero cantata i Modà avremmo sentito la differenza? Spoiler. No. Allora molto meglio l’originale, Kekko, e il voto sarebbe stato più alto VOTO 5
ELETTRA LAMBORGHINI – “VOILÀ”
Il ciclone che suona come una sveglia. Non resta che lasciarsi trascinare, piaccia o no VOTO 6
ENRICO NIGIOTTI – “OGNI VOLTA CHE NON SO VOLARE”
Elegante e in punta di piedi con enorme rispetto per il palco VOTO 7/8
ERMAL META – “STELLA STELLINA”
Il tema è importante e l’incedere ossessivo delle percussioni aiutano l’artista a sottolineare l’importanza delle parole. Premio della critica della Sala Lucio Dalla? VOTO 7
FEDEZ & MASINI – “MALE NECESSARIO”
Vincitori annunciati erano. E rimangono. La canzone c’è. Loro anche VOTO 9
FRANCESCO RENGA – “IL MEGLIO DI ME”
Forse è il brano più bello portato al Festival da Renga – al netto di “Angelo” – e lo canta con passione. Un uomo che cerca di migliorare nei sentimenti come nella vita. E la canta bene VOTO 7
FULMINACCI – “STUPIDA SFORTUNA”
Abito elegante. Brano non forse due migliori della sua carriera, ma dignitoso. Rimane comunque un brano cantautore VOTO 6/7
J-AX – “ITALIA STARTER PACK”
Zio Ax non si risparmia e porta sul palco violinista e chitarrista per ribadire il brano in salsa country. Poi le ragazze pon pon targate con la bandiera italiana ci riportato all’America 60s. Ax sa come fare la differenza VOTO 8
LDA & AKA 7EVEN – “POESIE CLANDESTINE”
Un duo che rappresenta l’inno alla fratellanza e all’amicizia. Il feeling tra i due è palese e spinge la canzone e anche a tamburellare coi piedi VOTO 7
LEO GASSMANN – “NATURALE”
La canzone non sarà lo specchio di quello che va di “moda” e per la maggiore in streaming ma evviva i giovani cantautori che sanno ancora cantare VOTO 7
LEVANTE – “SEI TU”
Bellissima e brava. Una voce incantevole che accompagna l’ascoltate passo passo all’ascolto per entrare dentro l’anima VOTO 8
LUCHÈ – “LABIRINTO”
Era uno dei nomi che mancava del mondo del rap italiano. Luchè non sfigura di certo e il gioco di luci sul palco lo accompagnano con una bella resa finale. VOTO 6/7
MALIKA AYANE – “ANIMALI NOTTURNI”
C’è quel french touch che piace. Un po’ Nu Genea. L’arrangiamento è forse tra i migliori di questo Festival, assieme a quello di Sal Da Vinci. Malika si differenzia dal resto e fa bene VOTO 7/8
MARA SATTEI – “LE COSE CHE NON SAI DI ME”
Ogni volta che torna sul palco la cantante passa con lievità ed eleganza. Molta più lievità. VOTO 6
MARIA ANTONIETTA & COLOMBRE – “LA FELICITÀ E BASTA”
La quota Premio della Critica Mia Martini Sala Stampa Roof . Gli unici indie di questa edizione VOTO 7
MICHELE BRAVI – “PRIMA O POI”
Il cantautore convince perché dà tutto se stesso per un brano che rappresenta al meglio il suo stato d’animo. VOTO 6/7
NAYT – “PRIMA CHE”
Una delle penne più belle del rap. Nei concerti è una certezza e presentarsi al Festival con un brano intimista è da coraggiosi VOTO 7
PATTY PRAVO – “OPERA”
La divina sulle note di un arrangiamento orchestrale notevole, ma con un testo decisamente al di sotto delle media VOTO Non classificata. I monumenti si rispettano
RAF – “ORA E PER SEMPRE”
Uno dei capisaldi della musica italiana. Il nostro Panda da preservare, assieme a Tommaso Paradiso per ragioni diverse. Chapeau VOTO 7
SAL DA VINCI – “PER SEMPRE SÌ”
È il re del Festival. Non si discute. Il brano che spettina gli Over 50 VOTO 10
SAMURAI JAY – “OSSESSIONE”
Un corpo di ballo poderoso per una delle canzoni più radiofoniche. Samurai Jay si scatena più nella seconda parte, sciogliendosi dopo l’emozione dell’intro. Farà ballare VOTO 7
SAYF – “TU MI PIACI TANTO”
Sarà amatissimo dalle radio. Il pezzo infatti cattura dal primo ascolto. Sayf non si fa spaventare dal palco dell’Ariston e si scatena quanto basta VOTO 7
SERENA BRANCALE – “QUI CON ME”
La canzone per la madre scomparsa, gli archi che si aprono con la voce che sale lassù su note altissime. Vuole vincere e si vede, piacerà al pubblico generalista VOTO 6
TOMMASO PARADISO – “I ROMANTICI”
La canzone che è una dedica d’amore intensa anche alla neo paternità, vibra e Tommaso Paradiso emoziona sul palco. Anche lui come Raf è il nostro panda da proteggere. VOTO 8
TREDICI PIETRO – “UOMO CHE CADE”
Ci mette tutta la passione tutta l’impegno anche quando la voce si smorza un po’ per l’emozione. Molto interessante l’arrangiamento VOTO 6
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